Carenza di magnesio: sintomi, cause e cosa mangiare

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    Carenza di magnesio: sintomi, cause e cosa mangiare

    I sintomi e le cause della carenza di magnesio sono diversi. Ma, cosa mangiare in questi casi per garantirsi il giusto apporto di questo minerale? Il magnesio è un microelemento presente soprattutto nel sangue e nelle ossa. Esso viene impiegato dall’organismo in una molteplicità di processi tra cui: la diffusione degli impulsi nervosi, la regolazione del ritmo sonno-veglia e il funzionamento del battito cardiaco. Una carenza di questo minerale, dunque, può provocare dei sintomi specifici, soprattutto in menopausa, quando le donne hanno particolarmente bisogno di questo microelemento.

    Sintomi

    I sintomi della carenza di magnesio sono tanti. In questi casi, infatti, è possibile riscontrare: stanchezza e confusione mentale, irritabilità e sbalzi di umore, insonnia e formicolio agli arti. Altre manifestazioni, più importanti, legate alla carenza di magnesio sono: aritmie e irregolarità del battito cardiaco, aumento della pressione sanguigna e peggioramento della sintomatologia legata alla sindrome premestruale. Non a caso, le donne che soffrono di dolore e gonfiore durante e prima del ciclo mestruale, riportano spesso proprio una carenza di magnesio. Il fabbisogno giornaliero di questo microelemento negli adulti, comunque, è di circa 350-400 mg.

    Cause

    Anche le cause della carenza di magnesio possono essere tante. Tra queste, sicuramente una dieta poco basata sul consumo di frutta e verdura, ma anche: alcolismo, digiuno prolungato, ridotto assorbimento intestinale (causato da pancreatite, coliti o morbo di Croh), diarrea, vomito e intensa attività fisica.

    Cosa mangiare

    Per reintegrare il giusto apporto di magnesio è necessario seguire una dieta ricca di frutta e verdura, ma non solo. In particolare, vanno preferiti: noci, cacao amaro, cioccolato fondente, soia, fagioli, kiwi, broccoli, spinaci e verdure a foglia verde. Anche arachidi e cereali integrali sono tra i cibi maggiormente ricchi di magnesio. Qualora si dovesse agire tempestivamente, poi, il medico può valutare la prescrizione di integratori specifici. Va detto che, comunque, questi non devono essere intesi come sostituto di una dieta sana e variegata, che preveda in particolare gli alimenti che apportano più magnesio. Infine, soprattutto le donne nella fase premestruale e in menopausa, necessitano di una maggiore quantità di magnesio, se vogliono evitare un peggioramento dei sintomi legati a queste fasi. Assumendo magnesio, irritabilità, crampi all’addome e insonnia, risulteranno più lievi del solito.

    Foto tratta da Pixabay