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Cerotto anticoncezionale: come funziona, costo ed effetti collaterali

Cerotto anticoncezionale: come funziona, costo ed effetti collaterali
da in Contraccezione, Ginecologia, Salute
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    Cerotto anticoncezionale: come funziona, costo ed effetti collaterali

    State iniziando a valutare diversi metodi anticoncezionali per scegliere quello più comodo e meno complicato? O vi siete stancate di assumere la pillola anticoncezionale ma volete comunque una soluzione affidabile per evitare gravidanze non desiderate? Un metodo anticoncezionale altrettanto semplice ed efficace esiste in commercio già da alcuni anni: il cerotto anticoncezionale, un piccolo cerotto adesivo, di forma quadrata, da applicare direttamente sulla pelle per somministrare gli ormoni giorno dopo giorno. La sua efficacia equivale a quella delle pillole anticoncezionali, ma ci sono alcune differenze nell’utilizzo e nelle caratteristiche che è bene conoscere prima di iniziare ad utilizzarlo.

    Il cerotto anticoncezionale deve essere applicato sulla pelle asciutta e pulita e in zone come i glutei, l’addome, la schiena o le braccia, ma mai sul seno. È consigliabile inoltre evitare di applicarlo sempre nello stesso punto, per evitare eventuali irritazioni. Ogni cerotto avrà la durata di una settimana, sarà quindi necessario applicarne uno a settimana per tre settimane, e poi effettuare una settimana di sospensione, come si fa con la pillola anticoncezionale. Il primo cerotto dovrà essere applicato durante il primo giorno di ciclo mestruale e, dopo la settimana di sospensione, si riapplicherà il cerotto nello stesso giorno iniziale. La pausa non dovrà superare i sette giorni, in caso contrario, infatti, la copertura contraccettiva non potrà essere garantita.

    Una confezione contiene tre cerotti e può essere acquistata in farmacia, solo con ricetta medica, al costo di 12,50 euro o di 18 euro circa, in base alla tipologia di cerotto utilizzato. Al momento in Italia si trovano in commercio due tipi di cerotti anticoncezionali (Evra ed Enciela).

    Gli effetti collaterali del cerotto anticoncezionale sono molto simili a quelli della pillola, il cerotto transdermico può infatti creare degli effetti come il mal di testa, la nausea e il dolore al seno, le infezioni da candida albicans, l’aumento della pressione o l’insonnia. Il dosaggio di estrogeni del cerotto anticoncezionale è maggiore rispetto a quello della pillola o dell’anello, ma non risultano ancora accertati rischi maggiori di trombosi o di problemi cardiaci.

    Rispetto alla classica pillola, il cerotto dà sicuramente il vantaggio di essere più libere e non avere l’impegno fisso quotidiano di ricordare di dover assumere una pillola. Basterà, infatti, ricordare semplicemente di sostituire il cerotto solo una volta a settimana. Ciò diminuisce sensibilmente il rischio di dimenticanze.

    Il cerotto, inoltre, garantisce la validità contraccettiva anche in casi come il vomito o la dissenteria, poiché non viene ingerito nulla e non ci sono rischi di perdita di efficacia. Uno degli svantaggi è, invece, quello della possibilità che il cerotto si stacchi inavvertitamente. Ciò avviene di rado, ma è bene controllare quotidianamente e se si dovesse staccare…niente paura, in questi casi è possibile riattaccarlo, o sostituirlo, mantenendo la copertura contraccettiva se ciò avviene entro 24 ore. Nel caso di superamento delle 24 ore, invece, è consigliabile chiedere consiglio al proprio medico ed assicurarsi di utilizzare metodi contraccettivi alternativi per i giorni successivi, oltre a iniziare un nuovo ciclo di cerotti da tre settimane consecutive. Molte donne sono convinte che il cerotto provochi un aumento di peso, ma in realtà non è così. Viene stimata soltanto una possibile variazione di peso che oscilla tra i 300 e i 500 grammi durante le settimane d’applicazione del cerotto, si tratta quindi, evidentemente, di qualcosa di trascurabile.

    Non è consigliato l’utilizzo del cerotto alle donne con peso uguale o superiore a 90 kg, perché gli ormoni contenuti potrebbero non riuscire a garantire una totale copertura anticoncezionale. Allo stesso modo il cerotto è controindicato per le donne che hanno superato i 35/40 anni, a causa del rischio di malattie cardiovascolari, e per lo stesso motivo non è consigliabile l’utilizzo alle donne fumatrici. E’ inoltre sconsigliato l’uso del cerotto alle donne che soffrono o hanno sofferto di attacchi cardiaci, ipertensione grave, diabete, epatite, tumori o malattie al fegato o con precedenti familiari di colesterolo alto, cefalea, epilessia o tumore al seno.

    È sempre importante ricordare che, pur garantendo una copertura anticoncezionale pari al 99%, il cerotto, come tutti i metodi contraccettivi ormonali,non è in grado di proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili. Per quanto riguarda il passaggio dalla pillola anticoncezionale al cerotto, invece, è possibile farlo in modo automatico, senza dover effettuare alcuna pausa, ma semplicemente applicando il cerotto subito dopo la settimana di sospensione del contraccettivo orale. In questo modo il passaggio sarà immediato e la copertura anticoncezionale garantita totalmente.

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