Cibo esotico: secondo i nutrizionisti non deve essere un’abitudine

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    Cibo esotico: secondo i nutrizionisti non deve essere un’abitudine

    Il cibo esotico sta prendendo molto spazio nelle cucine europee, arrivando addirittura a ‘minacciare’ una tradizione ferrea e inossidabile come quella nostrana. Sono infatti sempre di più gli italiani che alternano pasta e pizza a cibi esotici, assolutamente snobbati fino a qualche anno fa.

    Il nutrizionista Giorgio Calabrese, però, avverte: secondo lui è bene mangiare cibi esotici per aprirsi verso culture e cucine diverse, ma bisogna stare attenti a non farle divenire routine.

    Per tre motivi: il primo è collegato alla salute, visto che non sempre i cibi esotici sono controllati secondo i criteri idonei e speso sono sottoposti a trattamenti che ne riducono le proprietà nutritive (lunghi congelamenti ad esempio); il secondo è che i cibi esotici provengono da lontano, snaturando di fatto quello che è uno dei principi fondamentali del benessere a tavola, e cioè i prodotti tipici del luogo a Km zero, utilizzando il minor numero di trasporti possibili; il terzo motivo si lega invece alla tradizione culinaria tipica, che con il tempo andrebbe persa e contaminata.

    E visto che stiamo già perdendo il contatto con il nostro territorio per varie ragioni, dobbiamo cercare di mantenere la cucina una nostra peculiarità.