Ciclo mestruale e leggende metropolitane, quanti miti da sfatare!

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    Ciclo mestruale e leggende metropolitane, quanti miti da sfatare!

    Le leggende metropolitane ci circondano, sono ovunque: praticamente una parte del nostro agire quotidiano è condizionata da queste credenze. Nell’ambito medico e della salute in generale, poi, abbondano come sabbia nel deserto e, se da un lato risultano spesso innocue, dall’altro esistono casi in cui possono portare a gravi conseguenze. Tra i vari casi oggetto di leggende troviamo quello relativo al ciclo mestruale, sul quale si sono davvero sbizzarriti nel passato per tirar fuori teorie pazzesche; siccome alcune di esse continuano ad essere attuali, bisogna conoscerle ed ignorarle. Siamo nel 2000!

    Cominciamo con la più buffa di tutte: le donne con il ciclo non fanno lievitare pane e pizza, fanno impazzire la maionese (!) e fanno appassire i fiori quando li toccano. Ovviamente è assolutamente falsa, una semplice convinzione ancestrale che vedeva la donna indisposta come malata o impura.

    Niente male neanche la diceria secondo cui le donne non dovrebbero maneggiare carne, fare conserve o cucinare i pomodori durante il ciclo mestruale; questa, più che una credenza potrebbe essere una voce messa furbescamente in giro dalle stesse donne per prendersi qualche giorno di riposo dal massacrante lavoro casalingo.

    Si merita il podio anche quest’altra bella leggenda: non ci si possono lavare e tingere i capelli e in generale bisogna applicarsi meno nell’igiene del corpo. Per quanto riguarda le prime due, si tratta di vere e proprie fandonie, senza alcun fondamento, perché durante il ciclo i capelli sono più grassi e hanno quindi la tendenza a sporcarsi più facilmente; per l’igiene, per favore, continuiamoci a lavare!

    Ci sono anche tante altre storie, meno pittoresche ma comunque ancora ritenute credibili come le seguenti: non si può fare il bagno al mare, non si deve fare attività fisica (in realtà lo sport non lenisce i dolori mestruali ma non peggiora neanche la situazione) o sesso. Niente di tutto ciò è vero: ogni donna è libera di vivere come vuole la propria vita durante il ciclo, il problema è che spesso dolori forti e pressione bassa ci costringono a porci dei limiti.