Cistite da luna di miele

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    Cistite da luna di miele

    La cistite da luna di miele è una particolare forma di cistite causata dai rapporti sessuali. Di norma la cistite è riconducibile ad infezioni batteriche, nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di E. coli che risalgono l’uretra fino alla vescica determinando quei fastidiosi disturbi che noi donne conosciamo bene.

    Nel caso della cistite da luna di miele, invece, i responsabili non sono quasi mai i batteri, ma il trauma che può subire l’uretra in seguito al coito, specie se energico.

    Sindrome da luna di miele

    Ma perché questo disturbo è identificato con l’espressione sindrome da luna di miele? Non è la fede al dito degli sposi novelli a determinarla, nè tanto meno la luna di miele in sè.

    Ma il fatto che una volta, l’inizio dell’attività sessuale coincideva proprio con il fatidico viaggio di nozze, periodo durante il quale gli istinti a lungo repressi – in nome di un valore religioso o del semplice desiderio di donarsi illibata all’uomo della propria vita – venivano definitivamente liberati. L’astinenza prolungata, determinava, specie nel fino allora paziente sposo l’esigenza di recuperare il tempo perduto per cui i rapporti erano frequenti e spesso impetuosi. La conseguenza? Dolore, bruciori e l’inevitabile stop al sesso quando tali fastidi diventavano intollerabili. «Stai tranquillo, è normale – veniva prontamente rassicurato lo sposo dagli amici con più esperienza che aggiungevano – la devi semplicemente dilatare di più!» quasi si trattasse di un motore da rodare, d’altro canto lei veniva redarguita dalla madre che già c’era passata prima di lei «Figlia mia, non esagerare le prime volte e soprattutto se è lui a esagerare raccomandagli di fare piano!»

    Cistite da luna di miele cura

    Grazie al cielo questi tempi sono finiti ma la cistite da luna di miele continua a colpire, molte volte non è necessario ricorrere al ginecologo o agli antibiotici come avviene normalmente per la cura della cistite, basta ricordarsi dei consigli che un tempo venivano saggiamente dispensati al ritorno dal viaggio di nozze da amici e parenti e ai primi fastidi ridurre la frequenza e l’intensità dei rapporti sessuali.