Clean eating: la nuova dieta pulita che fa furore ad Hollywood

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    Clean eating: la nuova dieta pulita che fa furore ad Hollywood

    Quando si parla di diete, al giorno d’oggi, c’è una novità ogni settimana; un guru esce allo scoperto e lancia una nuova tendenza che promette perdite di peso miracolose senza, apparentemente, nuocere all’organismo. L’ultima dieta, in ordine di tendenza, è chiamata clean eating e ha proporla è Tosca Reno, guarda caso una guru delle star. Come da traduzione letterale, si tratta di alimentazione pulita, basata su alimenti non tossici e frullati insieme, per poi essere consumati come bevande durante la giornata. La perdita di peso è assicurata, come affermano, tra le altre, Jennifer Aniston e Angelina Jolie.

    La bibita miracolosa

    La dieta clean eating demonizza alimenti come insaccati, grassi saturi e cioccolato, perché ritenuti tossici; inoltre la bibita che sazia e non ingrassa, non va consumata come cena, pasto in cui i cibi liquidi sono banditi. Certo la consistenza non è delle migliori, ma i risultati sarebbero sorprendenti, almeno a sentire che l’ha seguita.

    I criteri base

    La dieta clean eating non prevede per forza che gli alimenti vengano frullati, ma è indispensabile che i pasti si svolgano ogni due ore l’uno dall’altro, siano caratterizzati da piccola quantità e non prevedano zuccheri e cibi raffinati, come farine o riso.

    Alla base del clean eating c’è dunque un rigore comportamentale che prevede sei pasti ogni giorno, la colazione entro la prima ora dal risveglio, l’immissione nell’organismo di proteine magre, che vanno abbinate a carboidrati complessi, vitamine e fibre.

    Il sacrificio per un fisico perfetto

    Purtroppo, come ben sappiamo, solo pochi fortunati riescono a godere dei piaceri del cibo senza freni e senza conseguenza negative sull’organismo; tutti gli altri devono sottostare a regole più o meno rigide. Ad esempio, secondo la dieta clean eating, oltre a bere almeno due litri di acqua al giorno fuori dai pasti, la colazione non prevede latte ma fiocchi d’avena, accompagnati da un bicchiere di acqua, o uova sode; per pranzo ci si deve accontentare di tonno al naturale, insalata, spinaci, pomodori, un filo di olio (meglio se di avocado) e succo di limone.

    Forse più sostanziosa la cena, con salmone o carne bianca alla griglia, verdure e patate al forno. Restano, infine, gli spuntini, soprattutto a base di frutta, fresca o secca, verdure e tisane.

    Davvero un gusto che lascia a desiderare, senza contare le scarse porzioni..