Colon irritabile: dieta, sintomi e cura

Colon irritabile: dieta, sintomi e cura
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    Colon irritabile: dieta, sintomi e cura

    Quale dieta e quali sintomi e cura per il colon irritabile? La sindrome del colon irritabile è un disturbo molto frequente che colpisce più le donne che gli uomini e in genere si manifesta prima dei 35 anni di età. Nella maggior parte dei casi questo disturbo non evolve in patologie più gravi e può essere tenuto sotto controllo semplicemente seguendo una dieta specifica, o al limite, utilizzando alcuni farmaci per il controllo dei sintomi.

    Colon irritabile, i sintomi da cui riconoscerlo

    Come capire se si soffre di colon irritabile? Generalmente i sintomi che identificano questa sindrome sono: dolore addominale, nausea, sensazione di disagio in genere, ma anche meteorismo, stipsi, diarrea e crampi. Questi sintomi possono anche comparire per alcuni mesi per poi scomparire perché, come anticipato, molto dipende anche dal regime alimentare. Inoltre, il peggioramento dei sintomi della sindrome del colon irritabile può essere collegato a: pasti abbondanti, accumulo di gas nel colon, assunzione di farmaci, assunzione di grano, orzo, segale, cioccolata, latte e derivati o alcool, assunzione di bevande contenenti caffeina (come ad esempio caffè, tè o cola), situazioni di stress, conflitto o turbamento emotivo. Infine, secondo alcuni studi, i sintomi della colite aumentano anche in concomitanza del ciclo mestruale.

    Colon irritabile, la cura e la dieta indicate

    Ma qual è la cura per la sindrome del colon irritabile? Anche se non è stato dimostrato scientificamente che la colite non curata si aggravi in patologie più importanti come la colite ulcerosa o la diverticolite, sarebbe meglio cercare di tenere comunque sotto controllo i sintomi. Quando questi si presentano, quindi, è meglio consultare il medico.

    Nei casi più importanti, questi, per verificare lo stato del colon, di norma esegue una colonscopia (viene effettuata inserendo attraverso l’ano un tubicino flessibile munito di una videocamera a un’estremità, in grado di trasferire le immagini del colon su uno schermo). Generalmente però si evita questo esame invasivo e, escluse altre patologie, si interviene prescrivendo una dieta accurata (i farmaci possono essere prescritti solo per limitare alcuni sintomi come la stipsi o la diarrea). Dalla dieta, invece, andrebbero eliminati o limitati: latte, dolcificanti (sorbitolo, fruttosio), marmellata, frutta (in particolare pesche, pere e prugne), verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano), spezie, caffè, the, alcool, Coca Cola e bevande contenenti caffeina o frizzanti e le bibite gasate. Questi alimenti sono solo potenzialmente responsabili e la reazione agli alimenti è personale, quindi sarebbe meglio prestare attenzione a quali cibi aumentano i sintomi oppure consultare uno specialista. Infine, per contrastare la sindrome del colon irritabile, si consiglia di praticare una moderata attività fisica e moderare lo stress, che pure incide tanto.

    Foto tratta da Pixabay

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