Come conservare frutta e verdura: i consigli di Coldiretti

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    Come conservare frutta e verdura: i consigli di Coldiretti

    Con l’aumento delle temperature, gli esperti consigliano di consumare molta frutta e verdura, ma il fatto di ignorare come conservare frutta e verdura molte volte ci fa buttare oltre la metà di quella che acquistiamo. Oltre tutto, quando fa caldo conservare frutta e verdura diventa più complicato in quanto i processi di maturazione nel percorso dal campo alla tavola subiscono una decisa accelerazione. Che fare dunque per conservare al meglio frutta e verdura e minimizzare gli sprechi?

    La soluzione viene dalla Coldiretti che per ottimizzare la spesa ed evitare inutili perdite di denaro alle famiglie ha elaborato un vademecum in dieci punti con i consigli da seguire per mantenere la freschezza della frutta e verdura acquistata. Vediamo insieme quali sono:

    1. Fare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, non ha senso comprare una cassetta di pesche poiché rischieremmo di buttarne la metà.

    2. Scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione, se vediamo che la frutta è già matura nel momento dell’acquisto evitiamo di portarla a casa.

    3. Verificare l’etichettatura e preferire le produzioni e le varietà locali da acquistare direttamente dai produttori o nei mercati degli agricoltori di campagna amica che non sono soggette a lunghi tempi di trasporto durano di più.

    4. Preferire varietà di stagione che hanno tempi di maturazione naturali.

    5. Prediligere, compatibilmente con le esigenze, frutti interi (esempio cocomero) che si conservano più a lungo.

    6. Fare la spesa poco prima di recarsi a casa e evitare di lasciare a per troppo tempo frutta e verdura dove il sole e le alte temperature favoriscono i processi di maturazione.

    7. Nel caso di trasferimento con auto climatizzata riporre i prodotti nel sedile posteriore.

    8. Riporre frutta e verdura in contenitori di carta piuttosto che in buste di plastica.

    9. Mantenere separata frutta e verdura che si intende consumare a breve da quella che si vuole conservare più lungo: la prima può essere messa in un portafrutta al buio eventualmente coperta da un tovagliolo e comunque lontano dai raggi del sole, mentre la seconda va posta in frigorifero, ma lontano dalle pareti refrigeranti.

    10. E’ opportuno che la frutta sia posta stesa sul contenitore per evitare ammaccature e sviluppo di marcescenze.