Labirintite: sintomi e terapia

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    Labirintite: sintomi e terapia

    Quali sono i sintomi e la terapia per la labirintite? La labirintite è un disturbo dell’orecchio che compromette l’equilibrio del corpo. Chi ne soffre può andare anche incontro a riduzione dell’udito (fino alla sordità nei casi più gravi). Uno dei sintomi tipici di questa patologia sono le vertigini, che possono essere anche molto gravi. Le cause, invece, sono diverse: infezioni batteriche o virali, traumi della testa, stress, allergie o reazioni a determinati farmaci, ma anche diabete e familiarità (che rappresentano più che altro dei fattori di rischio). Ma, quali sono i sintomi di questa patologia?

    Sintomi

    Chi soffre di labirintite manifesta: difficoltà a mantenere l’equilibro, giramenti di testa, nausea e qualche volta attacchi di panico. Anche un aumento della sudorazione, la progressiva perdita dell’udito, la sensazione di stordimento e il cosiddetto nistagmo (movimento involontario dell’occhio), sono sintomi tipici di questa patologia, che colpisce sempre più persone.

    Terapia

    Quanto dura e come si cura la labirintite? La terapia per la labirintite prevede per lo più la somministrazione di farmaci che alleviano i sintomi della patologia. Ad esempio, la labirintite virale, può essere curata con i corticosteroidi o con farmaci antivirali. In tutti i casi, però, proprio per evitare danni permanenti all’udito, è necessario agire tempestivamente, dopo la manifestazione dei primi sintomi. Inoltre, poiché l’ansia e lo stress possono essere dei fattori scatenanti il problema, è importante curare il prima possibile il disturbo ansioso e/o depressivo. Se curata tempestivamente ed adeguatamente, comunque, la labirintite di solito dura da una a sei settimane, anche se spesso alcuni sintomi (come le vertigini) tendono a continuare per molti mesi o addirittura anni, qualora si verifichi un danno permanente.

    Rimedi naturali

    Anche i rimedi naturali sono una buona alternativa per curare la labirintite. Se soffrite di questo disturbo e siete già stati da un otorino e la terapia farmacologica non ha dato i suoi frutti, si consiglia anche un trattamento di riflessologia plantare e cromoterapia, da associare ad un certo regime alimentare. I massaggi, infatti, sono molto rilassanti e, se praticati a mani e piedi, hanno il potere di influenzare alcuni punti dell’orecchio interno, fino a risolvere il problema. Tra i consigli alimentari, invece, quello di eliminare l’acidità di stomaco; infatti, gli acidi provenienti dallo stomaco arrivano talvolta (insospettabilmente) fino all’orecchio interno, causando irritazione, infiammazione e quindi labirintite. Meglio, quindi, eliminare i cibi che provocano il cosiddetto reflusso gastroesofageo. Queste terapie alternative possono essere utilizzate in concomitanza con i farmaci.