Come invecchiare senza ruga? Susan Johnson ci riesce

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    Come invecchiare senza ruga? Susan Johnson ci riesce

    La morte ti fa bella fu un noto film del 1992 del regista Robert Zemeckis, di cui ricordiamo lo splendido trio formato da Meryl Streep, Goldie Hawn e Isabella Rossellini alle prese con un’improbabile ricetta per l’eterna giovinezza. Tuttavia per la donna che non invecchia pozioni e formule non sono necessarie: Susan Johnson è affetta da una rarissima sindrome collegata alla produzione di collagene. La donna oggi ha 61 anni, ma dimostra la pelle di una quarantenne. Se state per esclamare urla di giubilo, sappiate che il prezzo da pagare è un fortissimo dolore, oltre all’estrema sensibilità dell’epidermide, che spesso non le permette di vivere con facilità la vita quotidiana.

    Susan Johnson ha 61 anni: la signora è già felice nonna e vive a Colchester, in Inghilterra, nell’Essex, tuttavia mentre le sue amiche e coetanee sono alle prese con trattamenti estetici e rimedi antietà, questa bella donna di origine britannica sembra nutrire il problema opposto.

    Susan Johnson è affetta da sclerodermia, una sindrome che in Italia ha colpito 70mila casi. Maggiormente colpite le donne, con un rapporto di quattro ogni uomo.

    Questa sindrome appartiene a una malattia rara: mostra un andamento cronico e probabilmente di origine autoimmune, anche se la scienza al riguardo si pone molti interrogativi.

    Scleros e dermos, due parole che in greco significano pelle dura: il decorso della malattia mostra infatti un ispessimento della pelle a causa di una produzione di gran lunga superiore alla norma di collagene, una proteina che ha la funzione di legare tra loro le cellule.

    Il collagene nell’uomo rappresenta circa il 6% del peso corporeo e una sua iper produzione può causare rigidità nelle normali funzioni dell’epidermide e talvolta negli organi, con un dolore diffuso.

    Qualche settimana fa Susan e la sua famiglia si sono recati in Francia per una breve vacanza, ma Susan, a causa dell’intenso freddo, ha dovuto rinunciare al piacere di camminare per le vie francesi. Spesso anche i gesti più semplici, come pelare patate, implicano per Susan un’intensa sofferenza.