Come seguire una dieta: ecco i numeri per non sbagliare

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    Come seguire una dieta: ecco i numeri per non sbagliare

    Seguire una dieta è spesso un’impresa ostica, soprattutto all’inizio, quando bisogna concentrare tutte le energie per cambiare stile di vita e alimentare. La prova costume è sicuramente un ottimo stimolo, così come caldo e umidità sono degli ottimi alleati nella perdita di appetito, o almeno nel suo contenimento. Ma, come disse qualcuno (J.D Barrow), il mondo è matematico, per cui i numeri sono fondamentali per regolare e configurare il nostro vivere. Anche la dieta! Infatti, in questo contesto, i numeri sono lo specchio della forma fisica e si esprimono nel peso mostrato sulla bilancia e nelle taglie dei vestiti. Ma ne esistono anche altri che permettono di seguire una dieta in modo corretto ed equilibrato.

    Due

    La boccata di ossigeno: due sono infatti i pasti ‘liberi’ concessi in regime di dieta. Si possono fare strappi alla regola, ma senza esagerare. È importante programmare la settimana in base a questi giorni, in modo da gestire lo smaltimento dei grassi accumulati in eccesso.

    Tre

    I chilometri che dovrebbero essere percorsi a piedi ogni giorno per mantenersi in forma e contribuire alla perdita di pesa. Camminare è salutare anche per il cuore e aiuta a tenersi giovani più a lungo. Per chi ama le manie di grandezza, diecimila passi sono la stessa cosa!

    Cinque

    Il numero di pasti che dovrebbero essere consumati quotidianamente. Piccole quantità e alta frequenza sono due ei segreti per mantenere allenato il metabolismo. Ovviamente c’è bisogno anche di un bilanciamento nutrizionale, nel senso che ogni pasto deve contenere il giusto apporto di calorie (300 a colazione, 800 a pranzo, 140 per la merenda e 600 per la cena, riferito ad una donna in lieve sovrappeso) e di principi nutritivi.

    Venticinque

    È l’indice di massa corporea di riferimento, cioè la misura del peso forma, oltre il quale si è sovrappeso o obesi (a partire da un valore pari a 30), e sotto il quale si manifesta il sottopeso (sotto i 18). Il calcolo è molto semplice e si esegue in pochi minuti: basta dividere il proprio peso per il quadrato dell’altezza (espressa in metri). Ad esempio, una donna che pesa 55 Kg ed è alta 1,65 m, avrà un indice di massa corporea pari a: 55/(1,65×1,65)= 20,20, quindi rientra in un indice regolare.

    La matematica non è un opinione, e lo dimostrano anche le diete: benché la bilancia non rappresenti sempre la verità, ci sono altri parametri che possono offrire indicazioni molto precise sullo stato di salute di una persona e sulla propria forma fisica.