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Cosa mangiare con il colesterolo alto: i cibi da evitare e quelli consigliati

Cosa mangiare con il colesterolo alto: i cibi da evitare e quelli consigliati
da in Alimentazione, Colesterolo, Salute
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    Cosa mangiare con il colesterolo alto: i cibi da evitare e quelli consigliati

    Cosa mangiare con il colesterolo alto? Quali sono i cibi da evitare? Iniziamo dal principio: Il colesterolo è un grasso contenuto nel sangue che può creare problemi alla circolazione e diventare pericoloso per la salute quando i suoi livelli diventano alti (ipercolesterolemia), perchè aumenta sensibilmente la possibilità e il rischio di incorrere in infarti o ictus. Ma è doveroso specificare che il colesterolo è di due tipi: HDL (high density lipoproteins, ovvero lipoproteine ad alta densità) e LDL (Low-density lipoprotein, cioè lipoproteine e bassa densità). Il primo è quello detto “buono” e il suo valore elevato non è un problema, anzi, aiuta a combattere il secondo, quello cattivo, se presente con valori alti, diventa pericoloso per la salute perchè può formare delle placche che ostacolano il flusso sanguigno.

    In Italia oltre la metà della popolazione adulta ha un livello di colesterolo elevato, per questi soggetti aumenta, dunque, il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari. Per contrastare il colesterolo alto è necessario cambiare le abitudini alimentari e non solo. In alcuni casi più gravi bisognerà seguire anche una terapia con farmaci specifici dietro prescrizione medica e seguire un’ adeguata alimentazione. Cosa è consigliato mangiare con il colesterolo alto e cosa invece è meglio evitare?

    Intanto è necessario sapere che nutrirsi con una dieta sana , povera di grassi saturi e ricca di vegetali e fitosteroli può ridurre il livello di colesterolo cattivo. Praticare del fitness regolarmente, inoltre, aiuta questo processo. Se si soffre di colesterolo alto e si appartiene a una categoria ad alto rischio, le dieta non cambia di molto la situazione ma seguire un’alimentazione bilanciata è sempre consigliato, perchè porta benessere all’organismo. Spesso la sola dieta non è in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, poichè l’alimentazione influisce in questi valori non più del 20%. E’ importante, dunque, seguire il consiglio di un medico, che sarà in grado di valutare se le modifiche al regime alimentare e allo stile di vita possano essere sufficienti a risolvere il problema o se è necessario ricorrere a farmaci specifici.

    Non tutti i latticini vanno eliminati, sono concessi il latte parzialmente scremato e totalmente scremato, lo yogurt magro bianco o alla frutta (0,1% di grassi), i formaggi freschi come la ricotta si possono assumere una volta a settimana.
    Tutti i tipi di carne magra come, pollo (petto),tacchino, coniglio, vitello, manzo magro, cavallo, maiale magro (lonza o filetto).
    Tra i pesci, freschi o surgelati, la sogliola, il merluzzo, la trota, il dentice,l’orata e anche il tonno in scatola al naturale sono consigliati.
    Via libera a pasta, riso, legumi e pane (meglio se integrale) e a tutta la frutta (moderando banane, uva, fichi, kaki, frutta sciroppata) e alla verdura cruda o cotta . Si anche al prosciutto, purchè magro . Sono concesse anche due uova a settimana, ma attenzione alla modalità di cottura.
    Per quanto riguarda i condimenti (sempre moderando e quantità) si può usare tranquillamente l’olio extravergine di oliva, l’olio di semi di mais, l’olio di soia, l’olio di canapa, l’olio di vinacciolo e le margarine vegetali.

    I dolci vanno bene purchè privi di burro. Se si è abituati a consumare vino, il consiglio è di limitarne il consumo a un bicchiere al giorno durante i pasti.

    Sono vietati gli alimenti con molti grassi come le carni rosse, i formaggi stagionati , il latte e lo yogurt intero e gli insaccati come salame, mortadella e pancetta. I pesci sott’olio sono da evitare, così come i molluschi e i crostacei (cozze, vongole, gamberi). No alle uova fritte e in generale ai cibi fritti. No anche alla pasta ripiena come ravioli e cannelloni.
    I condimenti vietati sono burro, lardo e strutto; per quanto riguarda la frutta, quella secca va evitata, ad eccezione delle noci che, secondo uno studio dell’Università di Scranton, in Pennsylvania (Usa), sarebbero in grado di abbassare il colesterolo cattivo grazie ai polifenoli. Secondo lo stesso studio anche i pistacchi sarebbero in grado di far diminuire i valori del colesterolo LDL, ma con efficacia minore rispetto alle noci.
    Da evitare invece i gelati confezionati con burro o panna, ibiscotti farciti e il pane condito.

    E’ inoltre importante smettere di fumare, poichè il fumo abbassa i livelli di colesterolo buono, iniziare a praticare attività fisica, capace di far incrementare i livelli di colesterolo buono. In generale il nostro consiglio e di puntare a uno stile di vita attivo: andare a lavoro a piedi, non prendere l’ascensore ma preferire le scale, andare in bicicletta, praticare nuoto e così via. Inoltre bisogna fare attenzione non solo a cosa si mangia ma a come lo si cucina, quindi sempre meglio preferire modalità di cottura light: a vapore, alla griglia e con olio a crudo. Evitare allo stesso modo anche i superalcolici, la maionese e le salse. In caso di sovrappeso sarà importante, inoltre, cercare di ridurre il “girovita” e il grasso eccessivo depositato, primo sintomo di rischio cardiovascolare.

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