Cosa mangiare senza carboidrati

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    Cosa mangiare senza carboidrati

    In questo periodo pasquale probabilmente lotteremo per non mettere sù qualche chilo di troppo che quasi sicuramente, dopo manicaretti vari, dolci e salati, come arrosti, torte salate, colombe e uova di cioccolato, puntualmente si presenteranno all’ago della bilancia. Metterersi a dieta dopo Pasqua è senza dubbio una buonissima idea per la salute e per ritrovare il benessere e la linea. Una valida strategia può essere quella di mangiare cibi senza carboidrati, che aiutano velocemente a smaltire il grasso in eccesso, restituendoci la forma perduta.

    Dimagrire eliminando zuccheri e carboidrati però, può essere pericoloso, e un rischio per i reni, in quanto eliminare dall’alimentazione gli zuccheri, in un regime dietetico di questo tipo, prevede un apporto maggiore di proteine che “pesano” su alcuni organi e in particolare sui reni che vengono costretti ad un superlavoro. Perciò bisogna sempre consultare un medico prima di intraprendere questa dieta, che altrimenti rischia di portare delle conseguenze non sane.

    Il regime alimentare punta a tenere sotto controllo l’indice glicemico nel sangue, attraverso un’alimentazione basata sulle proteine, che è meglio scegliere tra quelle più magre come le carni bianche di pollo e pesce e vede l’eliminazione di tutti gli zuccheri che, al raggiungimento dell’obiettivo, verranno gradualmente reintegrati.

    Quindi banditi lo zucchero, la pasta, il pane, le patate, l’alcol e tutti quegli alimenti che contengono zuccheri semplici o complesi, non bisogna disperare perchè si può scegliere comunque tra molti altri cibi come per esempio la carne magra, di pollo e tacchino, tranne però quella di maiale, il pesce, compreso il benefico pesce azzurro, le uova, i latte, yogurt, formaggi, preferendo quelli a ridotto apporto di grassi come quelli freschi e praticamente tutti i tipi di verdura che comunque non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola.

    Sì anche al pane integrale in quantità di 100 grammi al giorno suddivisi in due pasti.