Cura del dolore: con il cerotto al peperoncino liberi per 3 mesi

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    Cura del dolore: con il cerotto al peperoncino liberi per 3 mesi

    Il dolore si cura per 3 mesi con un cerotto al peperoncino. La pianta più piccante, conosciuta da secoli e sfruttata per i suoi innumerevoli effetti benefici sulla salute, sarebbe un speciale antidolorifico efficace anche contro il dolore neuropatico. A scoprire le nuove proprietà del peperoncino, l’equipe di medici diretti dall’italiano Marco Pappagallo operanti nel Mount Sinai Medical Center di New York. La sostanza che conferisce il sapore piccante alla pianta, la capsicina, veicolata su un cerotto, spiegano i ricercatori, sarebbe capace di eliminare il dolore per 3 mesi. Il farmaco potrebbe essere impiegato nella cura del dolore generato dall’herper zoster, conosciuto per lo più con il nome fuoco di S. Antonio, per ferite chirurgiche o per la neuropatia da Hiv.

    Da afrodisiaco contro il calo del desiderio sessuale e ad antiossidante contro l’attacco dei radicali liberi, ottimo per curare l’ipertensione, il peperoncino sarà impiegato nel trattamento del dolore. La capsicina sostanza scoperta da molto tempo, capace di rendere la circolazione più fluida grazie all’ azione fibrinolitica, famosa per sciogliere trombi e coaguli presenti nel sangue, nel recente studio sarebbe la responsabile della scomparsa del dolore neuropatico per lungo tempo. Una volta scoperto il meccanismo di attivazione del recettore della fibra nervosa che conduce il dolore, che si attiva anche con sostanza irritanti, è stato possibile sfruttare la capsicina come antidolorifico, spiegano i ricercatori. L’Ente dei farmaci americano, la FDA, ha già approvato il nuovo cerotto e attualmente in Europa il farmaco è disponibile in Germania e in Gran Bretagna, dovremo aspettare il 2011 per poterlo trovare nei banchi delle nostre farmacie.