Cura della fibrosi cistica: via libera al trapianto di polmone da persone in vita

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    Cura della fibrosi cistica: via libera al trapianto di polmone da persone in vita

    La cura delle fibrosi cistica ora si trova un passo avanti, dopo che si è raggiunto un accordo nella Commissione Affari sociali della Camera sulla possibilità di trapiantare lobi polmonari (nei casi più rari anche pancreas e intestino) da pazienti ancora in vita.

    La legge è ad un passo dall’approvazione, per cui cresce la speranza di trovare una cura per gli affetti da fibrosi cistica, una malattia genetica ereditaria causata da un difetto del gene CFTR e ogni anno colpisce quasi 3.000 persone alla nascita.

    Al momento è possibile trapiantare solo parte del rene e del fegato di persone in vita, ma è il polmone l’organo più colpito e, purtroppo, molti malati muoiono prima di poter trovare un donatore che, ripetiamo, non deve più essere in vita.

    Una volta approvata la legge, per effettuare il trapianto di un lobo polmonare e, in casi rari, anche di pancreas e di intestino, verrà prelevata parte dell’organo dalla madre del paziente; l’intervento non comporterà alcun rischio per il donatore.