Cura morbo di Parkinson: le staminali restano un miraggio

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    Cura morbo di  Parkinson: le staminali restano un miraggio

    La cura del morbo di Parkinson per ora, e per alcuni anni a venire, non vedrà l’utilizzo delle cellule staminali. Gli studi sono infatti ancora molto lontani dalla loro ottimizzazione nella lotta a questa malattia degenerativa, come spiega il neurologo Paolo Barone.

    La sperimentazione per l’uso delle staminali embrionali contro il Parkinson è iniziata nel 2000, con il coinvolgimento di un team di ricerca svedese ed uno statunitense: all’inizio la cura ha dato segnali positivi, riducendo i sintomi del Parkinson, ma con l’andare del tempo ha prodotto un quantitativo maggiore di dopamina, causando un aumento dei movimenti involontari.

    Il problema consiste quindi nel riuscire a ‘dosare’ la produzione di dopamina per evitare gli effetti collaterali e questo tipo di attività potrebbe ancora richiedere anni, per cui al momento non è possibile auspicare un immediato utilizzo delle staminali per curare il morbo di Parkinson.