Curare la cistite con il mirtillo rosso

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    Curare la cistite con il mirtillo rosso

    Un valido alleato nella cura alla cistite è il mirtillo rosso. Questo delizioso frutto possiede infatti una serie di principi attivi efficaci nel contrastare l’azione infettiva dei batteri che possono colonizzare vescica e vie urinarie, quale l’Escherichia Coli. Molte donne, soprattutto nel periodo attività sessuale, subiscono, specialmente nei periodi di stress, infezioni delle vie urinarie, spesso recidivanti. Il trattamento farmacologico è utile specialmente per ovviare le fasi acute, tuttavia ai fini della prevenzione, nonché in fasi a lungo periodo, i prodotti di erboristeria possono essere una valida strategia. Tra i prodotti più utilizzati il mirtillo rosso, Vaccinium macrocarpon, è presente in commercio sotto forma di succo o di integratori.

    Potete assumere il mirtillo rosso in compresse, polveri o sciroppi: i mirtilli sono costituiti da acqua, composti organici come catechine, flavonoidi, antocianine.

    Non è del tutto noto il meccanismo con cui il mirtillo contribuirebbe alla prevenzione e al trattamento delle infezioni delle vie urinarie, tuttavia da anni questo frutto è noto per le sue proprietà.

    Curare la cistite spesso si impone come una necessità cui porre attenzione nel tempo, per questo la corretta osservazione dei sintomi e l’utilizzo di trattamenti, oltre a un’alimentazione opportuna, possono essere una valida strategia.

    La cura delle infezioni alle vie urinarie in maniera naturale può contribuire a una guarigione vissuta nel tempo e nel ritmo naturale del proprio corpo.

    Uno studio americano, condotto dai ricercatori del Medical Center di Omaha, ha dimostrato che attraverso la somministrazione di estratti di mirtillo rosso in dosi da 500 a 1000 g, è possibile combattere le infezioni delle vie urinarie e le sperimentazioni hanno osservato una riduzione del 45% dei batteri attivi nella vescica.

    Integratori, tisane, frutta fresca: via libera al mirtillo rosso!