Curare l’osteoporosi con la prevenzione: sintomi e strategie

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    Curare l’osteoporosi con la prevenzione: sintomi e strategie

    La Giornata Mondiale per la Lotta all’Osteoporosi ha nuovamente condotto un fascio di luce riguardo a questa malattia, che affligge una donna su 2 ed un uomo su 5. La Giornata ha riaffermato l’importanza della prevenzione grazie a una corretta alimentazione e uno stile di vita adeguato, da adottare fin dall’infanzia. L’età avanzata non necessariamente conduce a questa patologia: contrariamente a quanto si può ritenere, l’osso non è una struttura inerte, ma un tessuto molto attivo dal punto di vista metabolico, che si rinnova costantemente e rapidamente nel corso della vita. Per questo è bene conoscere sintomi e strategie per curare l’osteoporosi innanzitutto grazie alla prevenzione.

    Malattia fortemente invalidante, l’osteoporosi ha colpito dive bellissime del jet set internazionale, quali Nicole Kidman o Liz Taylor, che di recente ha detto basta alle operazioni, senza contare i milioni di donne che ogni giorno combattono contro i suoi dolorosi sintomi.

    Quali sono i sintomi dell’osteoporosi? L’indagine strumentale adeguata per una diagnosi precoce di osteoporosi è la Densitometria Ossea, conosciuta anche come MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), tuttavia alcuni sintomi riguardano l’incurvatura della colonna, senza contare i rischi di fratture a livello osseo: con la malattia le ossa diventano più fragili e sono esposte ad un maggior rischio di frattura per traumi anche minimi.

    Per curare l’osteoporosi attraverso la prevenzione è necessario innanzitutto assumere una quantità adeguata di calcio e vitamina D. La maniera più fisiologica e raccomandabile per ottenere un introito giornaliero ottimale di calcio è quella di assumerlo con gli alimenti: latte, ma anche pesce. Il pesce è un alimento discretamente ricco di calcio (in media 30 mg/100g) e particolarmente il pesce azzurro (150mg/100g). Più poveri di calcio sono il pane e la pasta, che comunque vengono consumati in quantità piuttosto elevate. Anche le uova e il fegato possono fornire un efficace apporto.

    In secondo luogo iniziate fin da ora ad evitare la sedentarietà: cercate di non perdere l’occasione per una corsa sui pattini, una lunga camminata o il nuoto, praticabile anche d’inverno nelle piscine a voi più vicini. Se non avete tempo inziiate ad andare al lavoro in bicicletta o trasformate le vacanze in un lungo vagabondaggio su due ruote.

    Il terzo consiglio riguarda il fumo: sarebbe opportuno se non necessario smettere di fumare e ridurre il più possibile il consumo di alcol.

    Potreste iniziare a smettere di fumare grazie alla sigaretta elettronica, ormai celebre, oppure semplicemente convogliando la spesa per le sigarette in un piccolo regalo a voi stesse.

    In ogni caso è d’obbligo la moderazione.