Curry: elisir di lunga vita, ecco perché fa bene

da , il

    Curry: elisir di lunga vita, ecco perché fa bene

    Il curry sarebbe un vero e proprio elisir di lunga vita: lo dimostrano diverse ricerche. Cucinare con il curry farebbe infatti bene per numerose ragioni: grazie al curcumino (o curcumina), sostanza contenuta in questa sostanza così amata dalla cucina dell’Asia, questo ingrediente costituirebbe un alleato prezioso per una lunga vita. Come testimoniato da recenti indagini la cucina indiana combatte il cancro grazie a coloratissime spezie piene di sapore come il curry, il cardamomo o il cumino, senza contare materie preziose quali l’aglio, il peperoncino, zafferano e zenzero. Il curcumino possiederebbe rilevanti qualità anti tumorali, proprietà benefiche per l’organismo così numerose da poterlo definire un vero e proprio scudo per la salute. Inoltre, il curcumino sarebbe in grado di rigenerare i tessuti, costituendo un elemento importante per l’elasticità epidermica. Oggi il curry, spezie tra le più utilizzate nella cucina asiatica, è noto ed apprezzato anche sulle nostre tavole e vi consentirà di unire ai profumi dei vostri piatti una nota in più…. al sapore della salute.

    .Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Clinical Investigation ha reso noto che il curcumino possiede effetti benefici sulla salute del cuore nella prevenzione di infarti e scompensi cardiaci.

    Cucinare col curry difenderebbe il cervello anche da malattie degenerative, come Alzheimer e Parkinson,poiché sarebbe in grado di prevenire la diffusione delle placche di proteine amiloidi, tra i motivi alla bade dell’insorgenza della malattia.

    Con che frequenza mangiarlo? Secondo il professor Murali Doraiswamy della Duke University in North Carolina (Usa) dovremmo mangiare piatti a base di curry circa 1-2 volte la settimana.

    Ovviamente non tutta la comunità scientifica concorda con le tesi del professore: Rebecca Wood dell’Alzheimer’s Research Trust britannico ha dichiarato che bisognerebbe mangiare molto curry, oltre 100 grammi di curcuma, per assumere una dose clinicamente.

    Il dibattito è aperto e se qualcuno ha fatto notare che dalle osservazioni si evince che le popolazioni indiane mostrano un’incidenza particolarmente bassa di Alzheimer, dobbiamo dire che la natura rimane come sempre avvolta del mistero. Ma la prossima volta che vi troverete ai fornelli non dimenticate un pizzico di questa profumata spezia nel vostro succulento menù del giorno.