Depressione: Kirsten Dunst racconta la sua rinascita

da , il

    Depressione: Kirsten Dunst racconta la sua rinascita

    “La depressione è una malattia seria, su cui non si dovrebbe spettegolare, come hanno fatto con me certi blog su internet, mettendo in dubbio le vere motivazioni per cui mi ero fatta ricoverare al Cirque Lodge”. Parole dell’attrice americana Kirsten Dunst che racconta il suo difficile percorso per uscire dalla depressione, una malattia “imbarazzante” come lei stessa l’ha definita e di cui molti non parlano o parlano con difficoltà.

    L’attrice rende note anche le ragioni alla base della sua malattia: “Ho iniziato a stare male nel 2008. Il peso di tutte le responsabilità professionali, per una allora giovane come me, e gli effetti della costante pressione e presenza dei media, mi sono piombati addosso all’improvviso. Dopo alcune settimane di malessere profondo, ho seguito il consiglio di parenti e amici fidati e sono andata alla Cirque Lodge, una clinica americana per il trattamento delle dipendenze e della depressione…In pochi mesi sono resuscitata”.

    L’attrice conferma che probabilmente non sarebbe riuscita più a recitare se non avesse scelto e portato a termine la terapia. Di sicuro, come lei stessa ha ammesso, non avrebbe potuto recitare nel film Melancholia, del regista Lars von Trier, in cui si racconta proprio della depressione di quest’ultimo.