Depressione: più a rischio chi nasce in inverno

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    Depressione: più a rischio chi nasce in inverno

    Molte sono le persone che soffrono di depressione, senza differenze di sesso, età o estrazione sociale. Eppure sembra che una differenza di predisposizione ci sia, in particolar modo per coloro che nascono in inverno che sarebbero quelli maggiormente esposti al rischio di ammalarsi di depressione. I sentimenti manifestati da queste persone sono per lo più un senso di ansia che spesso porta all’insonnia e al mal di testa costante, associata alla malinconia e a un disinteresse pressocchè totale. Inoltre, sembra che chi viene al mondo durante l’inverno sia esposto anche maggiormente ad altre patologie psichiatriche come anche la schizofrenia.

    La notizia viene da una ricerca condotta negli Stati Uniti dalla Vanderbilt University e pubblicata su Nature Neuroscience: secondo gli studiosi che hanno condotto gli esperimenti sui roditori alternando cicli di luce a cicli di buio, i topi nati durante il periodo con poca luce e quindi corrispondente all’inverno, una volta diventati adulti e posti al buio, andavano incontro ad una riduzione delle attività quotidiane se paragonati a quelli nati con la luce.

    Studiandone l’attività cerebrale è quindi emerso che i topi allevati nel ciclo invernale mostrano una risposta esasperata al cambiamento di stagione, simile in tutto e per tutto a quella dei pazienti umani affetti da disturbo affettivo stagionale.

    Insomma, un altro passo compiuto verso la comprensione di una delle patologie più diffuse dei nostri giorni e più difficilmente contrastabili. Anche se c’è da dire che, al di là dei rimedi farmacologici, ne esistono tanti in grado combattere questo male, come lo sport che praticato regolarmente è un ottimo ausilio nella lotta contro questa patologia invalidante.