Depressione post vacanza: come affrontarla

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    Depressione post vacanza: come affrontarla

    Gli inglesi la chiamano holiday blues, la depressione post vacanza che colpisce milioni di persone nel mondo, quando si trovano ad dovere affrontare il rientro da un periodo di riposo, magari trascorso al mare o sui monti o a gozzovigliare in qualche città straniera, il tutto all’insegna del completo relax e del divertimento.

    Il repentino cambio di ritmi e abitudini che si verifica quando torniamo alla vita di tutti i giorni (rientrare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, rimanere imbottigliati in mezzo al traffico per ore, tenere a mente le scadenze dei conti da pagare, ecc. ecc.) può mettere a dura prova i nostri nervi, ma c’è un modo per non farsi sopraffare da tutto ciò. Ecco, dunque, come affrontare la depressione post vacanza.

    Concedersi piccoli momenti di relax

    Uno dei motivi principali per cui si viene assaliti dalla cosiddetta depressione post vacanza è quello di concepire la propria vita come una moneta con 2 facce: testa uguale riposo, divertimento, libertà dai pensieri quotidiani; croce uguale responsabilità, lavoro, fatica e tribolazioni quotidiane. Niente di più sbagliato. Anche quando non si è in vacanza, ci si deve sforzare di concedersi piccoli momenti di relax quotidiano: dalla seduta di pilates allo shopping con le amiche, da una passeggiata in centro ad una pizza in famiglia. In questa maniera, il ritorno alla normalità di tutti i giorni non sarà vissuto in maniera drammatica, ma comporterà semplicemente qualche piccola rinuncia.

    Ripresa graduale dei ritmi quotidiani

    La ripresa dei ritmi quotidiani è bene che avvenga in maniera graduale e non di botto. A questo scopo: evitate di tornare dalle vacanze la sera prima di ricominciare a lavorare, lo vivrete come un castigo divino. Rientrate, piuttosto, con qualche giorno d’anticipo, così che possiate riappropriarvi dei vostri spazi a casa, riabituarvi al vostro letto e alla vostra cucina. Ripartire sarà più semplice in questo modo. Affrontate una cosa alla volta, non è necessario che paghiate tutte le bollette in un giorno, facciate la fila in 3 diversi uffici e quant’altro. Programmate gli impegni, sarà meno faticoso in questa maniera.

    L’estate non è finita

    Se siamo fortunati, a settembre, l’estate non è ancora completamente finita. Godiamo al massimo degli ultimi sprazzi estivi organizzando delle cene o degli aperitivi con gli amici, concedendoci le ultime gite fuori porta o qualche week end rilassante in una spa per affrontare con più energia il ritorno alla normalità.