Desideri: ecco cosa sperano gli italiani per il 2011

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    Desideri: ecco cosa sperano gli italiani per il 2011

    Desideri, necessità materiali, vizi o lusso: ecco cosa sperano gli italiani per il 2011 tra i piaceri del superfluo e la ricerca di beni che rivelano alcune prese di coscienza sulle necessità di un’autenticità da vivere con sempre maggior concretezza. Astra Ricerche e l’Osservatorio Yakult hanno realizzato un’indagine demoscopica riguardo salute e benessere, speranze per osservare i propositi degli italiani durante il 2011. Pensate che sono state coinvolte qualcosa come 37.8 milioni di persone tra i 18 e i 64 anni. Salute, sicurezza, muoversi di più condurre un ritmo di vita più sano, muoversi maggiormente e viaggiare di più: certamente il popolo italiano sembra avere molti buoni propositi. Secondo voi cosa sperano gli italiani per il 2011?

    Al primo posto tra i desideri per il 2011? Il benessere materiale, pensato dall’l’81% degli intervistati e inteso come un maggior afflusso di denaro da spendere, segnalato dal 59% e da risparmiare, per il 43% oltre che al fine di migliorare il proprio tenore di vita, secondo il 42%. Il concetto di benessere appare correlato alla salute, ma inserito in un universo più ampio, nell’ambito di una moderazione dei livelli di ansia e stress, l’auspicio di un’armonia a livello psico-fisico.

    Al secondo posto troviamo l’auspicio di avere più tempo libero (78%): tempo per realizzare viaggi, in cui vorrebbe cimentarsi il 53% degli intervistati oltre che più vacanze (47%), senza contare i momenti per leggere dei libri interessanti, segnalati dal 34%, o semplicemente più tempo per sé (33%), in modo da coltivare i propri hobbies (30%).

    Oltre la metà degli intervistati cioè il 59%, per il 2011 desidera un miglioramento della qualità di vita: per il campione preso in considerazione questo significherebbe vivere in modo più attivo e dinamico, cambiare casa, o, per il 9%, addirittura mutare completamente la propria vita.

    Amore votato dal 57% e lavoro dal 53% degli intervistati: certamente la statistica evidenzia la preoccupazione per il benessere materiale e per condizioni che siano di agevolazione dal punto di vista del comfort esistenziale, tuttavia possiamo aggiungere un’interessante considerazione.

    Gli italiani si ripropongono di essere meno sedentari (68%), ridurre lo stress esistenziale (61%), alimentarsi in modo più salutare e moderato (57%), dormire di più (40%), fare prevenzione e check-up (37%) e prendere meno farmaci (14%).