Dieta protal, per svegliare il metabolismo

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    Dieta protal, per svegliare il metabolismo

    Si chiama Protal ed è una delle modalità dietetiche più diffuse per perdere peso. Ideata originariamente dal dott. Dukan e sperimentata prima in Francia e poi in Europa, si basa su un regime alimentare iperproteico che, in quanto tale, stimola il metabolismo, favorendo il dispendio energetico e la diminuzione del grasso corporeo. Questa particolare dieta, si basa su uno schema articolato in quattro fasi, esaminiamole nel dettaglio.

    La prima è detta fase d’urto e prevede l’assunzione principale di cibi ricchi di proteine come le varie carni, purchè magre, i derivati del latte (ovviamente scremato) e il pesce, dopo aver fissato un obiettivo da raggiungere in termini di peso. In questa fase, onde evitare problemi di stipsi legati all’alimentazione particolare, è indispensabile assumere molta acqua.

    La fase successiva è data da un’alternanza della fase d’urto della cosiddetta fase alternativa, nella quale sono previste le verdure ma non ancora i farinacei, almeno fino al raggiungimento del peso precedentemente fissato.

    Il passo ulteriore, di consolidamento, permette invece di reintrodurre gli alimenti precedentemente esclusi, in previsione dell’ultima fase, di mantenimento in cui le modifiche dello stile di vita prevedono 3 cucchiai di crusca e 1 cucchiaio di avena al giorno e una dieta ad esclusivo consumo di cibi proteici una volta a settimana.

    Chiaramente vi sono numerose difficoltà e alcuni contro nel seguire questo tipo di dieta, dovute principalmente alla rigidità dell’assunzione di certi cibi e alla totale assenza di altri. Ciò si traduce inoltre in carenze nutrizionali legate allo scarso apporto di alcune vitamine e sali minerali. A questo si aggiunge l’eccesso di colesterolo dovuto all’elevato apporto di carni e scarso in verdure, e un’affaticamento renale per la grande quantità di proteine assunte.