Digestione lenta: cause e rimedi

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    Digestione lenta: cause e rimedi

    La digestione lenta può avere diverse cause e altrettanti rimedi. Chi soffre di dispepsia (termine scientifico che indica la digestione difficile) può avvertire la sensazione di far fatica a digerire qualsiasi cosa ingerisca, senza neppure poter distinguere tra pasti abbondanti e leggeri. In altre parole, in questi casi, tutto ciò che mangiamo, sembra richiedere un tempo di digestione molto lungo. Ne scaturisce anche un senso di pesantezza e gonfiore all’addome. Cosa fare in questi casi? E, quali sono le possibili cause del problema?

    Cause

    La digestione lenta può avere diverse cause. Anzitutto, quelle di tipo psicologico. Lo stress, ad esempio, induce a mangiare frettolosamente e, quindi, rallenta la digestione. Oltre ai fattori emotivi, a determinare la dispepsia, possono essere: l’abuso di alcol, il fumo di sigaretta, le intolleranze, le allergie e i disturbi alimentari (come l’anoressia). Anche l’ingestione di alcuni cibi particolari può rallentare la digestione; in questo caso, però, molto varia da soggetto a soggetto. Tra le cause patologiche della digestione lenta, invece: la gastrite (infiammazione della mucosa gastrica), l’ulcera gastrica (un’erosione della mucosa fino alla completa perforazione della parete), la duodenite (ferita aperta che si sviluppa sul rivestimento interno dello stomaco o del piccolo intestino), la sindrome del colon irritabile, la pancreatite (infiammazione del pancreas), le neoplasie del tubo e dell’apparato digerente, ma anche l’epatite, la cirrosi e il reflusso gastroesofageo. Infine, a causare la dispepsia, possono essere i cambiamenti ormonali, come quelli legati alla menopausa, alla gravidanza o al ciclo mestruale.

    Rimedi

    I rimedi per la cattiva digestione sono diversi. Chiaramente, se i sintomi dipendono da una vera e propria patologia, occorrerà intervenire su quest’ultima con i trattamenti suggeriti dal medico. Tra i rimedi naturali, invece (ottimi in caso di assenza di una vera e propria malattia), sicuramente la cura dell’alimentazione. In questi casi, infatti, vanno limitati o eliminati alcuni alimenti che rendono più difficile la digestione: pomodori, cipolle, fagioli, zuccheri raffinati, cibi fritti e speziati, caffeina, alcol e bevande gassate. Si consiglia anche di evitare di fare pasti troppo abbondanti e di masticare lentamente il cibo. Tra gli altri rimedi naturali, anche lo zenzero e la liquirizia. Il primo favorisce la digestione e riduce la formazione di gas intestinali, mentre la liquirizia protegge lo stomaco dall’azione degli enzimi gastrici. In alternativa, si possono acquistare in farmacia i digestivi effervescenti a base di bicarbonato.