Digestione lenta in menopausa: cause e dieta consigliata

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    Digestione lenta in menopausa: cause e dieta consigliata

    Quali sono le cause della digestione lenta in menopausa? E, quale la dieta consigliata? In menopausa è possibile soffrire di digestione difficile, a causa degli squilibri ormonali legati a questo periodo. I sintomi più comuni in questi casi sono: pesantezza, gonfiore, sonnolenza, rallentamento dei riflessi, mancanza di concentrazione e nervosismo. I rimedi naturali, però, possono fare molto, per risolvere il problema naturalmente, senza l’aiuto dei farmaci.

    Dieta consigliata

    Per risolvere il problema della digestione lenta in menopausa si consiglia di evitare i cibi fritti, troppo grassi e i dolci troppo elaborati. Inoltre, sarebbe bene masticare lentamente il cibo, per favorire l’assimilazione degli alimenti. Masticare bene, infatti, è fondamentale per non soffrire di disturbi digestivi e, allo stesso tempo, evita l’aerofagia dovuta all’entrata eccessiva di aria. Inoltre, si raccomanda di spezzettare i pasti durante la giornata; meglio farne diversi ma in piccole quantità. Fate attenzione anche a come abbinate i vari alimenti. Ad esempio, le proteine andrebbero consumate esclusivamente con le verdure fresche e non con gli amidi (pane o patate), mentre i carboidrati non andrebbero consumati con alimenti acidi (kiwi, ananas, ecc) ma solo con verdure fresche o cotte. Ancora, la frutta; meglio consumarla lontano dai pasti per evitare il senso di pesantezza e gonfiore. Infine, sono da evitare il tè e l’alcol (che sono sostanze irritanti per lo stomaco) e, più in generale, sarebbe bene non bere durante i pasti.

    Altri rimedi

    Cosa fare per la digestione lenta in menopausa? Quali i rimedi della nonna oltre l’alimentazione? In questi casi (come in gravidanza) è possibile anche assumere delle tisane a base di arancia amara, anice stellato, tiglio, menta piperita ed alloro. Se si soffre anche di flautolenza e meteorismo si possono assumere anche le tisane a base di finocchio e il carbone vegetale. Contro il reflusso gastroesofageo e l’acidità di stomaco, invece, si raccomandano i preparati a base di liquirizia. Ancora, si consiglia anche di consumare i pasti senza ansia e preoccupazioni, perché anche lo stress può disturbare la digestione. Infine, esistono anche integratori che, contenendo enzimi digestivi (bromelina o papaina ottenute rispettivamente dall’ananas e dalla papaia), fermenti lattici, sostanze che fanno bene al fegato e ad azione antifermentativa, facilitano i processi digestivi. Qualora questi rimedi naturali dovessero rivelarsi inutili, si consiglia di consultare il medico, specie se il disturbo persiste ed è accompagnato ad altri sintomi più importanti (come il dolore all’addome). La digestione lenta, infatti, potrebbe avere altre cause, oltre alla menopausa.