Dimagrire durante le pausa pranzo: i consigli per sfruttare le ore buche

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    Dimagrire durante le pausa pranzo: i consigli per sfruttare le ore buche

    È pratica comune pensare che per dimagrire ci sia bisogno di avere del tempo libero a disposizione per poter fare attività fisica, e molti lamentano il fatto di non averne durante la giornata, soprattutto a causa dei lunghi orari lavorativi. Bene, anche in questo caso, il problema non si presenta, perché esistono le pause pranzo, spesso anche troppo lunghe e dispersive. Allora perché non sfruttarle in pieno, preparandosi uno schema di esercizi da seguire durante la settimana? Se la pausa pranzo non è abbastanza lunga, nessun problema, è possibile adeguare l’attività fisica ad ogni tipo di orario.

    Dimmi dove vivi e ti dirò che fare

    Il primo parametro da valutare, oltre il tempo a disposizione, è la posizione geografica. Vivere sul mare, in una piccola città, presenta il grande vantaggio di poter sfruttare la spiaggia per gli esercizi di stretching, di potenziamento o per una bella nuotata.

    Al contrario , vivendo in una grande città, questo discorso diventa pressoché impossibile, ma aumentano le probabilità di trovare in zona palestre o piscine.

    I più fortunati sono i telelavoratori (una categoria in crescita) che possono gestire il proprio tempo libero e lavorativo, magari dilatando la pausa pranzo per poi recuperarla in altri orari. L’importanza dell’attività fisica durante la pausa pranzo è fondamentale per ridurre la quantità, e aumentare la qualità, del cibo; sapendo di dover correre, nuotare o fare esercizi, siamo più spronati al consumo di alimenti sani e nutrienti, in quantità giuste.

    Attività fisica in ufficio e fuori

    I più fortunati (solitamente nelle grandi aziende americane) possono usufruire di una palestra in loco, ma nella stragrande maggioranza dei casi, l’ufficio si riduce a stanze con sedie e scrivanie e bagni.

    Allora che fare? Se la pausa pranzo dura un’ora, o meno, la palestra, anche se vicina, non ha molto senso, quindi è meglio armarsi di ingegno e portarsi dietro un cambio e uscire dall’ufficio per una corsetta e degli esercizi fisici in un vicino parco, in modo da respirare anche aria fresca.

    E se si suda? Il cambio lo avete, procuratevi delle salviettine profumate con cui potete tamponarvi ed eliminare eventuali cattivi odori; quindi una passata di deodorante, una sciacquata al viso e siete pronte per tornare al lavoro.

    Nessuna pausa pranzo

    Purtroppo, al giorno d’oggi, molte persone sono costrette, causa lavoro incessante, a passare la pausa pranzo con un panino in mano davanti lo schermo del computer.

    In questo caso, diventa impossibile svolgere ogni tipo di attività fisica, per cui la soluzione resta solo una: raggiungere il posto di lavoro a piedi, in bicicletta, o combinando la camminata con i mezzi pubblici.

    Non è facile, e all’inizio stressante, ma una volta fatta l’abitudine, diventa, paradossalmente, un modo per scaricare lo stress e compiere quel minimo di attività fisica indispensabile all’organismo.