Dimagrire mangiando: arriva la dieta perfetta

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    Dimagrire mangiando: arriva la dieta perfetta

    Dimagrire mangiando si può, grazie alla dieta perfetta. E’ la dieta che aspettavamo, quella perfetta, dove l’aggettivo non è a caso, ma deriva da anni di studio. E’ la dieta collaudata sul campione più grande mai osservato, l’unica garantita che permette di mangiare a volontà ma non fa ingrassare. Arriva dall’Università di Copenaghen e il segreto sta nella scelta degli alimenti: tante proteine, frutta e cereali e pochi carboidrati. Buttate via la bilancia, smettete di calcolare ossessivamente le calorie, da oggi si può mangiare liberamente senza il terrore di prendere chili di troppo. Scopriamola nel dettaglio.

    Non ha nomi bizzarri, non allude a niente di straordinario, ha sì la pretesa di essere perfetta, almeno nel nome. E’ la nuova dieta dimagrante che arriva fresca fresca dall’Università di Copenaghen, ma non è il solito regime alimentare che taglia calorie e costringe alla fame, anzi, la dieta perfetta garantisce che non si ingrasserà pur mangiando a volontà. E’ il progetto alimentare dettagliato che rientra in uno studio lungo 5 anni che ha tenuto sotto osservazione ben 772 famiglie con problemi di peso in tutta Europa: il campione più grande preso in osservazione fino ad ora per quanto riguarda la valutazione dell’efficacia di una dieta, da qui la denominazione perfetta. Uno studio finanziato dall’Unione europea appena pubblicato sul New England Journal of Medicine, destinato ad essere il più amato tra coloro che sono in sovrappeso. Perché? Perché finalmente ci lascia mangiare fino alla sazietà le quantità che vogliamo senza ingrassare, senza contare le calorie ossessivamente e senza badare alle dimensioni delle porzioni. Sembra uno scherzo ma i ricercatori garantiscono che la dieta non fallirà. Che cosa si può mangiare? Precedenza assoluta alle proteine carni magre e prodotti caseari, purché poveri di grassi, uova, pesce e legumi; , alla dieta perfetta non piace la pasta, tutti i carboidrati raffinati vanno assunti con limitazione e se proprio abbiamo il desiderio di pasta scegliamo solo quella integrale. Il principio base della dieta è di prediligere cibi che vengono digeriti lentamente, capaci di mantenere alto il livello di sazietà e più stabile il tasso di glicemia, un abbassamento repentino di glicemia, affermano i ricercatori, ha effetti indesiderati, sia dal punto di vista del metabolismo che da quello delle performance mentali. Proteine e cereali integrali inoltre sono degli ottimi cibi che tengono a bada la fame. Tra i formaggi permessi solo quelli magri. Riso integrale o basmati. Frutta e verdura tutta, con attenzione particolare a banane, uva, kiwi, ananas e melone che andrebbero mangiati con moderazione. I dolci? Le calorie vuote, come le chiamano i ricercatori, sono deleterie per la linea e non apportano nutrizione, meglio abbandonarli.