Dire bugie è nocivo per la salute mentale e fisica

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    Dire bugie è nocivo per la salute mentale e fisica

    Dire bugie è sbagliato, moralmente, come ci insegnano fin da piccoli con la favola di Pinocchio, ma al tempo stesso provoca uno stress emotivo notevole che comporta anche dei problemi a livello fisico. Questo è quanto emerge da uno studio condotto per due mesi dall’University of Notre Dame nell’Indiana. Tra i sintomi più diffusi nei mentitori, sono stati notati stress, mal di gola e mal di testa. Il campione di persone tenute sotto controllo contava 110 individui compresi tra i 18 e i 71 anni di età. Questa ricerca ha avuto un’eco piuttosto importante nella comunità scientifica, sia per quanto riguarda la medicina, sia per la psicologia. Che il rapporto tra mente e corpo cominci a venir preso in considerazione?

    Il test

    Come detto, sono state selezionate 110 persone per lo studio, e i ricercatori hanno diviso due gruppi: ad uno non sono state date indicazioni particolari, mentre all’altro è stato chiesto di mentire il meno possibile durante la settimana; meglio non rispondere o glissare, ma non dire bugie.

    Poi, ogni settimana, i pazienti venivano prima sottoposti al test della verità, per verificare la loro sincerità, e poi sottoposti ad esami clinici per valutarne le condizioni psicofisiche.

    I risultati

    L’esito degli esami è stato molto significativo: chi durante la settimana frenava il desiderio di mentire (e questo veniva poi confermato dai test della macchina della verità) risultava molto più in forma dei novelli Pinocchio. Più precisamente essere sinceri comporta un benessere fisico tre volte maggiore e uno psicologico quattro.

    I commenti

    La comunità scientifica non ha esitato molto a rilasciare dei commenti, che hanno visto gli specialisti offrire opinioni controverse; c’è chi, infatti, si allinea alla ricerca e conferma come la psiche abbia la potenza sufficiente per poter apportare dei cambiamenti anche a livello fisico.

    Dall’altra parte, però, vige ancora un certo scetticismo, come si evince dalle parole dello psicologo Robert Feldman, della University of Massachusetts di Amherst: i maggiori benefici si avrebbero di sicuro a livello sociale con persone più oneste, ma è difficile pensare a delle influenze dal punto di vista fisico.