Disturbi del sonno: sei malattie che non fanno dormire

Disturbi del sonno: i sei più pericolosi
Disturbi del sonno: i sei più pericolosi

Trasformano il momento più rilassante della giornata in un vero incubo: sono i sei più terribili disturbi del sonno. Non dormire e soprattutto non dormire bene è l’elemento che li accomuna tutti. Dopodiché hanno diversi gradi di pericolosità: possono comportare fastidi che durano solo qualche minuto, come succede con la paralisi del sonno, oppure diventare addirittura mortali, come nel caso dell’insonnia fatale. I medici di Health24 hanno appena identificato i sei responsabili delle nostre notti in bianco. Ecco di seguito la black list dei più pericolosi disturbi che possono mettere a repentaglio il nostro riposo.

Narcolessia: il sonno sopraggiunge all’improvviso senza aver dato segni di preavviso. Un attacco che non lascia possibilità di reagire perché è immediato e rapido. Le persone che soffrono di questa malattia possono ritrovarsi così in situazione a dir poco imbarazzanti: gli attacchi possono colpire durante una riunione di lavoro o una cena romantica. Che vergogna!Ma sempre meglio che alla guida della propria auto. Mancano ancora terapie capaci d’intervenire in modo definitivo però è sicuramente necessario consultare gli specialisti che possono offrire rimedi anche buoni.

Disturbi comportamentali: Non sono chiare le cause di quei bruschi movimenti muscolari che possono avvenire durante la notte e che caratterizzano questa tipologia di disturbi del comportamento. Alcuni ricercatori puntano il dito contro farmaci e antidepressivi, ma è ancora tutto da verificare. Ovviamente, nervi e muscoli tesi non danno tregua al sano relax.

Paralisi del sonno: si tratta di un particolare risveglio traumatico. Chi è colpito da questo disturbo, infatti, si ritrova bloccato a letto. Non riesce né a parlare né a muoversi. Un incubo, solo a immaginarlo che diventa ancora peggiore perché si ha anche la percezione di presenze malvagie e estranee. Fortunatamente, non dura più di qualche minuto.

Terrore notturno: Urla, occhi sbarrati, cuore a mille e sudore freddo. Puro terrore tra le lenzuola di cui non rimane traccia al risveglio. Al mattino i soggetti, infatti, non ricordano niente e solo in pochissimi casi questi sintomi sono accompagnati da corse fuori dal letto.

Sexsomnia: è il disturbo del sonno che ha fatto più parlare di sé e consiste nel fare sesso mentre si dorme. Le persone colpite da questa inconscia mania del sesso non ricordano nulla delle attività sessuali praticate nelle ore notturne, o da soli o con il partner. Più diffusa di quanto si potrebbe credere, la sexsomnia interessa l’8% di chi soffre le malattie del sonno.

Insonnia fatale: cause genetiche sono alla base di questa malattia, la più micidiale tra quelle che non fanno dormire. Peggiora negli anni e impedisce il sonno. L’organismo umano, però, non può farne a meno e viene danneggiato irrimediabilmente. Purtroppo, non esiste alcuna cura.

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