Disturbi mentali: schizofrenia in provetta per studiare i neuroni malati

da , il

    Disturbi mentali: schizofrenia in provetta per studiare i neuroni malati

    Tra i disturbi mentali ancora caratterizzati da una coltre di mistero, la schizofrenia rappresenta il primo di caso di studio di una malattia mentale riprodotta in provetta. Per la precisione sono stati ricreati in un laboratorio i neuroni di un paziente affetto da schizofrenia. Lo scopo è quello di vederci chiaro nei meandri biologici del disturbo mentale e di testare i nuovi farmaci in un campo più diretto, quello neuronale appunto. Lo studio è stato sviluppato da alcuni ricercatori della Slak Institute for Biological Studies della California e della Penn State University del Pennsylvania, in collaborazione con altri centri degli Stati Uniti.

    La ricerca poggia le sue basi sulle staminali pluripotenti indotte (iPSC), cioè cellule trasformate in staminali artificialmente, dopo essere state prelevate da un tessuto adulto.

    Nel caso specifico, sono state trasformate le cellule di pazienti affetti da schizofrenia in neuroni, lo studio dei quali ha portato ad una importante scoperta pubblicata su Nature: l’origine del disturbo mentale risiede in un problema comunicativo tra i neuroni detti ‘schizofrenici’.

    Il processo che ha portato a questa scoperta è partito dalla tecnica sviluppata dallo scienziato giapponese Shinya Yamanaka, l’inventore delle iPCSs, che ha permesso il ringiovanimento delle cellule campione, riportate allo stadio di staminali e conseguentemente trasformate in neuroni. Lo studio ha rappresentato anche un’occasione per testare i farmaci antipsicotici, nel tentativo di migliorare l’attività comunicativa dei neuroni: solo il Loxapine, che attiva i recettori della dopamina, è stato segnalato come in grado di esercitare una influenza degna di nota.

    L’obiettivo è quello di aprire una strada nello studio di altri disturbi complessi della salute mentale, come ad esempio l’autismo, la cui natura e le cui caratteristiche non sono ancora state del tutto svelate.