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Dolore alle ovaie, quali sono le cause?

Dolore alle ovaie, quali sono le cause?
da in Ginecologia, Salute, dolore, Endometriosi, ovaio policistico
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    Dolore alle ovaie, quali sono le cause?

    La maggior parte delle donne ha sofferto almeno una volta di dolore alle ovaie. Quali sono le cause di questo disturbo? Vediamo le principali caratteristiche e in quali casi bisogna allarmarsi e in quali no. Si tratta in genere di fitte acute al basso ventre, unilaterali (all’ovaia sinistra o a quella destra), che può verificarsi anche contemporaneamente come un dolore ad ovaie e schiena. Questo malessere viene riscontrato per lo più nel periodo dell’ovulazione o del ciclo mestruale. Dunque si tratta di un sintomo benigno che non deve preoccupare, anche se come sempre, è fondamentale prestare attenzione ai segnali che il nostro organismo ci propone quotidianamente.

    Se il dolore alle ovaie si manifesta in altri contesti, come ad esempio dopo il ciclo o in presenza di altri disturbi come il male alla schiena o ai reni o in concomitanza di abbondanti perdite bianche, è importante parlarne con il proprio ginecologo, per individuare la causa ed attivare la giusta terapia. In questi casi, infatti, il dolore alle ovaie tende ad essere persistente e non passeggero, oltre che sempre più acuto.

    La prima causa da escludere in caso di dolore alle ovaie è senza dubbio quella del tumore. Rispetto alle altre motivazioni è piuttosto rara, ma è comunque fondamentale fare la giusta diagnosi per tempo: è consigliata infatti una visita ginecologica specifica a tutte le donne che soffrono di dolore pelvico persistente per almeno tre settimane consecutive. Nella maggior parte dei casi, anche con queste caratteristiche, il dolore alle ovaie avrà altre cause meno gravi: le cisti ovariche ad esempio, o la sindrome dell’ovaio policistico, l’endometriosi o la PID (malattia infiammatoria pelvica- una malattia a trasmissione sessuale, provocata essenzialmente dal batterio della clamidia e da quello della gonorrea).
    Altra situazione in cui può verificarsi il dolore alle ovaie è durante la menopausa, soprattutto nella fase che la precede, oppure dopo l’ovulazione o dopo il ciclo, ma in questi casi non bisogna preoccuparsi, ma eventualmente consultare il medico per essere rassicurati.

    A seconda delle cause si avranno chiaramente rimedi e cure diverse che il medico ginecologo valuterà di volta in volta con la paziente. Esistono poi problematiche non strettamente ginecologiche a provocare i medesimi sintomi, come il gas intestinale, ovvero l’aria nella pancia. Oltre che durante l’ovulazione e il ciclo inoltre il dolore alle ovaie può essere sintomo anche di una gravidanza. Nella maggior parte dei casi per una diagnosi basta un’ecografia pelvica, un esame non invasivo o complicato.

    Il dolore alle ovaie, come già detto, può significare anche gravidanza in corso. Si tratta di uno dei primi sintomi, che compare già dal concepimento, e comunque tende a passare nel giro di poco tempo. Attenzione però, perché se invece aumenta di intensità e di frequenza (con attacchi acuti), potrebbe nascondere una gravidanza extrauterina, condizione impossibile per la sopravvivenza del feto, ma soprattutto rischiosa per la donna. In caso di correlato sanguinamento occorre trattare il tutto come un’emergenza medica.

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