Domenica 1 maggio: giornata mondiale dell’epilessia

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    Domenica 1 maggio: giornata mondiale dell’epilessia

    La prossima domenica, 1° maggio, si terrà una manifestazione promossa dalla Lice, la Lega italiana contro l’epilessia, dal titolo Giornata Nazionale per l’epilessia con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni verso una patologia ancora poco conosciuta ma che in Europa colpisce 6 milioni di persone, oltre 500 mila in Italia e che fa registrare 30 mila nuovi casi ogni anno. In quest’occasione saranno organizzati incontri ed eventi in tutt’Italia.

    Secondo un’indagine commissionata dalla stessa Lice, infatti, nonostante il 90% delle persone dichiari di sapere cosa sia l’epilessia, solo il 33% ha acquisito informazioni da fonti scientifiche e sa che tratta di una malattia del sistema nervoso dovuta ad una risposta esagerata della corteccia cerebrale a stimoli di varia natura.

    Anzi, a peggiorare la situazione, ben il 23% della popolazione ritiene (erroneamente) che la malattia possa provocare disturbi psichici, mentre l’11% crede che l’epilessia sia una malattia mentale e il 4% è addirittura convinto che l’epilessia sia legata ad una forza sovrannaturale

    Scarsa anche, ovviamente, l’informazione riguardo le nuove frontiere della medicina per curare questo male, anche se la ricerca scientificacervell ha fatto molti progressi tanto che oggi, in 80 casi su 100, bastano i farmaci antiepilettici per controllare l’epilessia e, nelle forme farmaco-resistenti, la chirurgia rappresenta una reale prospettiva terapeutica per la guarigione.

    Vero è che esistono forme non controllabili ed è per questo che bisogna potenziare la ricerca scientifica.