Donne al volante: fobie e rischi per la salute

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    Donne al volante: fobie e rischi per la salute

    Quando si parla di donne al volante tutti pensano alle acrobazie per i parcheggi e alla difficoltà nelle manovre ma in realtà la guida nasconde per il gentil sesso tutta una serie di problematiche legate alla salute e all’aspetto psicologico. Partiamo innanzitutto dalla postura delle donne alla guida: molte guidano con lo schienale troppo dritto, soprattutto se non sono particolarmente alte.

    Questa vicinanza al parabrezza le aiuta a sentirsi maggiormente padrone del veicolo ma può essere letale in caso di frontale. A livello psicologico le questioni sono ancor più delicate: non tutti conoscono infatti l’esistenza di una fobia di stare al volante. Si chiama amaxofobia e le vittime sono soprattutto donne. Dal battito cardiaco accelerato e dalla sudorazione eccessiva si arriva a veri e propri attacchi di panico nei casi più gravi del disturbo. Si tratta di una fobia incontrollata e non spiegabile razionalmente ad esempio come la possibile reazione di paura dovuta ad un trauma post incidente. Spesso l’origine o l’aggravamento dei sintomi va ricercata in situazioni di particolare contingenza che hanno costretto la donna, ma in casi più rari può essere anche l’uomo, a mettersi al volante, ad esempio perché il marito ha bevuto un bicchiere di troppo o perché non si sente bene. L’impossibilità a tirarsi indietro crea un disagio molto forte e in tratti più difficoltosi, come ponti o gallerie poco illuminate, la paura può essere tale da far abbandonare il controllo del veicolo. Curare questa fobia non è semplice: va fatto un percorso psicologico e un processo di autostima.