Eritema nodoso: sintomi, esami e cure

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    Eritema nodoso: sintomi, esami e cure

    Eritema nodoso: sintomi, esami e cure, quali sono? L’eritema nodoso è una manifestazione cutanea anomala, una dermatosi infiammatoria che si caratterizza per la comparsa di noduli sottocutanei sulla superficie delle gambe. Ma quali sono i sintomi di questo inestetismo?

    I sintomi

    Come anticipato, i sintomi più evidenti di questa patologia sono i noduli eritematosi sottocutanei e sporgenti. Questi inestetismi possono avere un diametro che va da uno a dieci centimetri; all’apparenza appaiono rossi e spesso anche caldi al tatto (a causa del processo infiammatorio in atto), inoltre i noduli sono spesso dolorosi. Tra gi altri sintomi, anche la febbre, il prurito (che può caratterizzare anche altre malattie della pelle), la sensazione di malessere generale e i dolori articolari. L’eritema nodoso colpisce prevalentemente le donne giovani, dai 25 ai 40 anni, e si manifesta per lo più sulle gambe, anche se talvolta si riscontra anche su cosce, volto e nuca.

    Le cause

    L’eritema nodoso (da non confondere con l’eritema multiforme) può avere diverse cause. A determinarlo può essere anzitutto un’infezione (di tipo batterico, virale o micotico), ma può dipendere anche dalla somministrazione di alcuni farmaci, come la penicillina o i contraccettivi orali. Infine, l’eritema nodoso, può essere legato ad altre malattie sistemiche o autoimmuni, come la sarcoidosi, ma anche allo stress.

    Diagnosi e cura

    Quali sono gli esami che permettono una diagnosi della patologia? Per diagnosticare l’eritema nodoso (che non va confuso con il pioderma gangrenoso) vengono spesso prescritti alcuni esami, sia di laboratorio, che strumentali (come le analisi del sangue e le radiografie del torace). Una volta fatta la diagnosi ed escluse altre forme di dermatiti, le cure mirano, da un lato a risolvere la manifestazione cutanea, dall’altra a trattare la causa scatenante. In genere, per la terapia, vengono prescritti farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti Fans) o gli antibiotici (in caso di infezioni). Particolare cautela si deve avere nella cura di questa malattia della pelle in gravidanza.