Esercizi di Stretching da fare alla scrivania

da , il

    Esercizi di Stretching da fare alla scrivania

    Se per voi le vacanze sono finite e siete già tornate al lavoro di fronte ad una scrivania non deve essere facile ricominciare. Per sentirsi meglio (almeno fisicamente) sarebbe opportuno dedicare ogni giorno qualche minuto agli esercizi di stretching, ossia l’allungamento muscolare. Questi esercizi di stiramento sono utili per chi fa sport ma anche per chi è costretto, volente o nolente, ad una vita sedentaria. Ritagliatarsi cinque minuti per il fitness è facile.

    Lo stretching infatti aiuta a ridurre la rigidità delle articolazioni ed evita l’accumulo di tensione muscolare. Non esiste una forma unica di stretching: la metodologia più nota è quella elaborata da Bob Anderson che con le sue posizioni e la tecnica di respirazione si ispira allo yoga. Gli esercizi che vi proponiamo possono essere eseguiti tranquillamente in ufficio (magari non in presenza del capo!) perché non richiedono nessuno strumento e possono essere svolti anche in spazi ridotti. Questa tecnica è ormai stata codificata come ‘stretching da scrivania’. Per chi passa molte ore al pc è importante per evitare mal di testa, dolori alla schiena e infiammazioni all’altezza del collo.

    Esercizio numero 1

    Da sedute stendetevi in avanti sulla base della scrivania con la schiena e tirate i muscoli mantenendo la posizione per circa 30 secondi. L’estensione non deve mai superare la soglia del dolore.

    Esercizio numero 2

    Sedute con la schiena dritta unite le gambe mantenendo i piedi fissi a terra. Intrecciate le mani dietro la testa e aprite i gomiti. Ora spingete le scapole all’indietro per alcuni secondi sempre mantenendo il corpo dritto. Ripetete la serie per 10 volte.

    Esercizio numero 3

    Sedute, schiena dritta: fissate i piedi a terra e poggiate le braccia sul piano della sedia. Stendete avanti la gamba destra mantenendo le dita del piede verso l’alto. Alternate le gambe

    Esercizio numero 4

    Sedetevi a metà della sedia, piedi e ginocchia unite. Poggiate i palmi delle mani contro lo schienale con le dita verso il basso: tendete il più possibile le braccia inarcando la schiena.