Eutanasia: il suicidio di Monicelli riapre la polemica

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    Eutanasia: il suicidio di Monicelli riapre la polemica

    Si riapre lo scontro sull’eutanasia, alla Camera e su molte testate giornalistiche. Il suicidio del maestro Mario Monicelli riporta il diritto alla buona morte al centro dell’attualità politica e culturale. L’ultimo gesto del regista italiano di fama internazionale, gettatosi dal quinto piano dell’ospedale romano in cui era ricoverato, fa parlare di sé sia nell’aula di Montecitorio che fuori. Oggi il ricordo diventa polemica: Walter Veltroni, Pd, apre la querelle che presto si fa infuocata con le dichiarazioni di Rita Bernardini. Per l’esponente radicale non è solo il gesto di un uomo coerente e dichiara ‘quest’aula dovrebbe riflettere su come alcune persone che non ce la fanno più sono costrette a lasciare al vita, anziché morire vicino al propri cari con il metodo della ‘dolce morte’.

    Le risposte non tardano ad arrivare: da Udc e Lega arrivano le analisi di segno opposto: Paola Binetti punta il dito contro i familiari e gli amici del regista novantacinquenne e replica: ‘Quel gesto di disperazione è un gesto di solitudine, non ci si è accorti di quanto era depresso, di quanto fosse profondo il suo smarrimento esistenziale’. Erica Rivolta, poi, si rivolge contro chi, secondo la leghista, fa della morte di Monicelli uno spot pro eutanasia.

    Ma la polemica non resta chiusa nelle stanze istituzionali. Dalle colonne del quotidiano Il Mattino, ad esempio, il noto oncologo Umberto Veronesi, anche ex ministro della Salute, spezza una lancia a favore di chi sostiene che se in Italia ci fosse il diritto all’eutanasia probabilmente Mario Monicelli avrebbe messo termine alla sua vita in modo più dignitoso. ‘Mi sono chiesto- dice Veronesi- perchè abbia lucidamente scelto una morte così violenta. Purtroppo non sempre un medico riesce a lenire la sofferenza di un paziente e in questo caso la condizione terminale doveva risultare insopportabile’. Anticipando il ‘trend’ di questi ultimi giorni, di diritti dell’ammalato ed eutanasia, qualche settimana fa, ne avevano parlato anche Roberto Saviano e Fabio Fazio durante la seconda puntata di Vieni via con me.