Frutta e verdure: le famiglie ne consumano meno di chi non ha figli

da , il

    Frutta e verdure: le famiglie ne consumano meno di chi non ha figli

    Frutta e verdure mostrano di comparire con una discreta differenza sulle tavole delle famiglie con figli rispetto ai partners senza figli. Una recente indagine svolta in ambito inglese avrebbe infatti evidenziato che il consumo di frutta e verdura sarebbe minore all’interno delle famiglie con figli, nonostante proprio per la salute dei bambini sarebbe ottimale un generoso apporto green. In Italia alcune scuole del Veneto hanno introdotto frutta e verdura nella dieta dei bambini, in modo da rendere consapevoli i giovanissimi dei vantaggi di un’alimentazione equilibrata, tuttavia il cammino appare ancora decisamente lungo.

    L’autorevole rivista britannica European Review of Agricultural Economics ha evidenziato che le coppie senza figli sono solite consumare in media un chilo di frutta e verdura in più a settimana rispetto le famiglie con figli.

    Frutta e ortaggi sono gli alleati di una pelle perfetta, senza contare i benefici effetti sulla dieta in quanto a tonicità dei tessuti, prevenzione dalle malattie e mantenimento del peso forma, tuttavia sono ancora in molti ad eludere le regole di un’alimentazione naturale e green.

    I ricercatori dell’Università di Reading hanno chiesto a 7.000 famiglie di registrare i loro consumi di cibo su un diario per due settimane, ma lo studio britannico ha analizzato differenti fattori che influiscono sulla dieta, quali età e guadagni salvo scoprire che proprio la presenza dei bambini influisce in maniera sensibile sulla scelta dei bici da portare in tavola.

    Maggiori guadagni da parte della coppia porterebbero infatti ad un maggior consumo di frutta e verdura, mentre avere i figli corrisponderebbe ad un aumento di cereali e latticini: nutrirsi in maniera adeguata è diventato un lusso (questione che purtroppo, troppo spesso, si verifica) oppure noi stessi cediamo volentieri al sapore dei manicaretti della nostra infanzia (dato altrettanto veridico)?

    ‘Questo conferma ciò che intuitivamente già si sa: per qualche motivo le dinamiche che si instaurano con la presenza di un bimbo in casa peggiorano la dieta’ ha concluso il team di ricerca.