Fumatrici in aumento, sempre più donne schiave della sigaretta

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    Fumatrici in aumento, sempre più donne schiave della sigaretta

    Il fumo continua a colpire, secondo gli ultimi dati emersi 20 fumatori su 100 sono donne. Nel nostro paese il numero di fumatrici si è triplicato dagli anni ’50 ad oggi. In grande aumento sono le baby-fumatrici, che fanno uso di sigarette molto di più rispetto ai loro coetanei dell’altro sesso, l’età media della prima sigaretta si aggira intorno ai 17 anni.

    Le ragazze insieme alle loro mamme, sono uno dei target principali dell’industria del tabacco, come afferma l’Organizzazione mondiale della sanità. Ragazze, fate molta attenzione anche i messaggi pubblicitari che inducono a fumare, questi sono tra le cause dell’approccio al fumo. Lo stress e la rabbia sembrano essere tra i fattori principali che spingono a cadere nella rete viziosa del fumo. Che sia fumo di sigaretta o fumo passivo, ciò non toglie che provoca forti danni non solo alla nostra salute ma anche a quella degli altri. Un piccolo aiuto per esempio arriva dalla legge che vieta di fumare in locali chiusi, insomma prima poi riusciremo a limitare i danni del fumo. L’uso di sigarette incide negativamente sul nostro corpo e può scatenare malattie come cancro ai polmoni, cardiopatia, enfisema e altre malattie mortali. Rischi si corrono anche durante la gravidanza, il fumo nuoce gravemente al bambino. Attualmente le donne che sono riuscite a smettere di fumare sono 2,6 milioni contro 3,9 milioni di uomini. Un consiglio per smettere di fumare è quello di rivolgersi ad una struttura ospedaliera, all’Asl oppure al proprio medico di fiducia, in grado di consigliarvi il metodo migliore ed efficace per combattere la dipendenza dal tabagismo e l’assuefazione dalla nicotina. Dire addio alla sigaretta è molto importante e riduce il rischio di contrarre malattie mortali.