George Clooney malato di malaria: contratta in Sudan

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    George Clooney malato di malaria: contratta in Sudan

    George Clooney malato di malaria: se già tremate al pensiero di uno degli uomini più sexy al mondo costretto a letto con termometro e pericolose febbri alte, rilassatevi. Sembra che l’attore sia stato contagiato in Sudan, tuttavia, nonostante una serie di attacchi, George sarebbe già stato abilmente curato dalle mani dei migliori specialisti ed ora si trovrebbe in convalescenza. Niente abitino da amorevole infermierina per la bella Elisabetta Canalis, che prossimamente presenzierà al Festival di Sanremo insieme a Belen per accompagnare il conduttore Gianni Morandi. La vicenda è tuttavia un forte indicatore su cui dovremmo riflettere con serietà: in Paesi come l’Africa ogni giorno bambini e adulti muiono a causa di patologie che in realtà sarebbe possibile sconfiggere in breve con le cure adeguate.

    George Clooney stesso ha rivelato di essere stato contagiato dalla malaria, tuttavia grazie alle cure tempestive l’artista si troverebbe già in convalescenza.

    L’attore avrebbe contratto la malaria durante un viaggio in Sudan, in seguito al quale sarebbero state accertate una serie di attacchi di febbre malarica.

    George durante il mese di dicembre aveva promosso un progetto in collaborazione con ONU, Google e l’Università di Harvard al fine di creare un programma satellitare di monitorazione del territorio dall’alto, in modo da poter rilevare eventuali violazioni dei diritti umani.

    ‘E’ vero, ho avuto un attacco di malaria, è la seconda volta che mi capita’ ha raccontato l’attore durante un’intervista aggiungendo: ‘Immagino che la zanzara a Juba mi abbia guardato e mi abbia preso per il bar!’. L’ironia certamente non manca al bel volto di Hollywood.

    La malaria si trasmette tramite zanzare infettate dal parassita Plasmodium e colpisce fino al 10% della popolazione mondiale, causando ogni anno la morte di oltre un milione di ammalati.

    ‘Con le cure adatte, una malattia letale in Africa può risolversi con una decina di giorni in precarie condizioni invece che in una condanna a morte’ ha spiegato il portavoce di George Clooney: un messaggio su cui sarebbe bene riflettere.