Ginocchio valgo: cause e rimedi

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    Ginocchio valgo: cause e rimedi

    Molte donne soffrono di ginocchio valgo, ma quali sono le cause e i rimedi di questo disturbo? Il ginocchio valgo è quello che comunemente presenta la caratteristica forma ad “X” e per questo spesso viene definito proprio in questo modo. Ma quali sono le cause e i rimedi, anche chirurgici, in questo caso? E, ci sono delle complicazioni in questi casi?

    Ginocchio valgo, le cause del problema

    In ortopedia si parla di ginocchio valgo (da non confondere con l’alluce valgo) quando il femore e la tibia (le due ossa principali della gamba) non sono perfettamente allineati, come dovrebbero, e, di conseguenza, formano un’angolazione anomala. In questo caso, quindi, la caratteristica forma è a “X”, cioè con le ginocchia che si toccano tra di loro. Questo problema (che colpisce di più le donne che gli uomini) non è sempre solo antiestetico, perché talvolta può causare anche dolore e fastidio. Le cause di questo disturbo sono svariate; spesso alla base vi è un’anomalia nello sviluppo delle ossa senza cause specifiche vere e proprie, oppure eventi traumatici (come lesioni e fratture mal consolidate), ma anche artrosi o disturbi neurologici. Per quanto riguarda le possibili conseguenze di questo disturbo, non ve ne sono nella maggior parte dei casi di rilevanti e il problema rimane prettamente estetico, specie per le donne, che spesso vengono etichettate con la non molto elegante formula dell’avere le “gambe storte”. Tuttavia, quando il valgismo è importante il ginocchio valgo può essere responsabile della comparsa di dolore e disturbi alle ossa o alle articolazioni, come la meniscopatia.

    Ginocchio valgo: i rimedi

    Una terapia in questo caso è richiesta solo in caso di valgismo importante perché negli altri casi, di lieve entità, non ci sono complicazioni. Quando, invece, la deviazione dell’angolazione del ginocchio è importante e il dolore si fa sentire, con la comparsa di altri disturbi o patologie, è possibile procedere con un’operazione chirurgica. L’intervento consigliato in questi casi è l’osteotomia, utile per ridare all’osso la sua naturale, o quasi, conformazione.