Gli alimenti per prevenire il cancro al seno

Gli alimenti per prevenire il cancro al seno
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    Gli alimenti per prevenire il cancro al seno

    Sapevate che esistono degli alimenti per prevenire il cancro al seno?
    Il tumore al seno colpisce ancora un grande numero di donne, nonostante le iniziative per sensibilizzare alla prevenzione, le tecniche accurate di intervento e gli strumenti di diagnosi molto accurati abbiano permesso di ridurre drasticamente il numero di decessi. Si è quindi sempre alla ricerca di nuove soluzioni per prevenire e combattere, ma è importante fare attenzione quotidianamente anche all’alimentazione, consumando cibi capaci che prevenire il cancro.

    Il cancro al seno colpisce, nel 75% dei casi, soprattutto le donne dopo i 50 anni di età e anche la familiarità ha il suo peso. Si tratta di un male abbastanza diffuso (colpisce una donna su 8) e rappresenta il 29% dei tumori che colpiscono le donne. Se possiamo fare qualcosa, dunque, per prevenire e ridurre il rischio di ammalarci, oltre a sottoporci agli esami di controllo consigliati, è importante farlo. Come ad esempio prestare attenzione anche agli aspetti come lo stile di vita e l’alimentazione.

    Secondo l’American Journal of Clinical Nutrition, il consumo di vegetali come rape, broccoli e cavolfiori aiuta a diminuire il rischio di contrazione del tumore al seno; a conferma di ciò ci sarebbe uno studio su 6000 donne cinesi, grandi consumatrici di cavolo e rapa bianca, che hanno riportato un numero di manifestazioni della malattia decisamente inferiore rispetto alle donne che ne consumavano la metà.

    Il resveratrolo è il focus di molte ricerche sull’invecchiamento cellulare e uno studio Journal of Cancer Prevention Reasearch ha scoperto che esso potrebbe anche sopprimere la crescita anormale delle cellule che provoca la formazione del tumore al seno. Il resveratrolo si trova nella buccia d’uva, nel vino rosso e nel succo d’uva.
    Partendo dal presupposto che molti tipi di cancro al seno sono alimentati dall’azione degli estrogeni (tra l’altro esiste proprio una cura che prevede la riduzione della loro produzione), il resveratrolo induce le cellule a creare un enzima che interferisce con l’effetto che gli estrogeni hanno sul DNA, e questo potrebbe bloccare una serie di cambiamenti cellulari destinati a provocare la formazione del tumore.

    A questo punto sembrerebbe opportuno cominciare a considerare un’alimentazione ricca di cibi come broccoli, cavoli, uva, rape, cavolfiori e…di tanto in tanto anche un bicchiere di vino rosso. Inoltre è consigliato assumere grassi omega3, per lo più mangiando pesce. Da non dimenticare anche le cipolle, il tè verde e i pomodori. La regola da tenere a mente è comunque sempre quella di seguire semplicemente un’alimentazione sana con molti vegetali e pochi grassi animali, evitare di eccedere nel consumo di sale e zucchero e superalcolici.

    Secondo una ricerca del City of Hope Cancer Center esistono, invece, dei dei veri e propri super alimenti per prevenire i tumori al seno. Il primo tra tutti è il melograno, che secondo tale ricerca sarebbe in grado di bloccare l’avanzata di un tumore.

    Anche i mirtilli hanno una loro influenza, perchè capaci di combattere i radicali liberi, a questi si aggiungono i funghi, l’estratto di semi di uva e una spezia: la cannella, che sarebbe in grado di bloccare la crescita dei tumori bloccando la crescita dei vasi sanguigni.

    Tra gli alimenti in grado di prevenire il cancro al seno non possiamo dimenticare la soia. Le donne asiatiche, che ne sono grandi consumatrici, infatti, vengono colpite cinque volte meno dal cancro al seno rispetto alle donne occidentali. I suoi benefici deriverebbero dalla grande quantità di isoflavoni, con proprietà protettive contro il tumore al seno. A chi ha già un tumore al seno, però, viene sconsigliato l’utilizzo della soia, perchè secondo alcuni studi gli isoflavoni potrebbero, in questa situazione, favorire la crescita del tumore. Si tratta quindi di una doppia natura della soia, che è attualmente in fase di studio. Secondo i risultati di una ricerca del Georgetown Lombardi Comprehensive Cancer Center le donne non dovrebbero smettere del tutto di consumare la soia dopo la diagnosi, ma è meglio, invece, evitare di iniziare a consumarla in questo secondo momento.

    Ciò che è davvero importante per contrastare il cancro al seno, oltre a uno stile di vita e delle abitudini alimentari sane, è effettuare periodicamente controlli medici per avere, eventualmente, una diagnosi precoce che possa permettere di intervenire in tempo. Fare dunque il PAP test annualmente o ogni due anni in base all’età e al consiglio del ginecologo e le ecografie consigliate. ll tumore al seno viene comunque diagnosticato solitamente con la mammografia e l’ecografia mammaria. E’ fondamentale, poi, per diminuire i rischi, mantenere un peso forma e fare attività fisica, evitare di eccedere con gli alcolici…e ovviamente non fumare.

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