Gli infarti per le donne sono aumentati del 30% in 5 anni

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    Gli infarti per le donne sono aumentati del 30% in 5 anni

    Gli infarti o le malattie cardiovascolari sono la causa di morte principale nei paesi occidentali, Italia inclusa. E proprio dal Belpaese arrivano dati sconfortanti sull’ incremento di casi che riguardano le donne: il 30% in più in cinque anni. A rendere meno amari questi dati è arrivata, praticamente in contemporanea, una felice scoperta che ha rivelato come le staminali possano ridurre ad un quarto la mortalità dovuta ad infarto.

    Lo studio che ha portato alla luce il negativo andamento della salute del cuore della popolazione italiana femminile si è basato sugli eventi che si sono verificati tra il 2001 e il 2005. Anche il numero di uomini è aumentato, ma in maniera più contenuta (il 17% contro quasi il 30%); basti pensare che in età avanzata, over 75, le donne hanno addirittura superato gli uomini per episodi che riguardano cedimenti del cuore.

    Tutto questo comporta anche un innalzarsi delle spese ospedalieri, sia pre che post infarto.

    Nel frattempo vengono alla luce nuove ricerche che individuano le cause che portano le persone ad essere maggiormente predisposte a problemi cardiaci: una di queste ha scoperto che la cattiva igiene orale e la bassa statura sono alleate dell’infarto.

    Tra le cause di questa improvvisa impennata ci sono al primo posto le nuove abitudini delle donne, molto più simili a quelle degli uomini, così come lo stress psicofisico cui sono sottoposte. Alla donna di casa si sostituisce la donna in carriera, alle prese con i problemi lavorativi cui si aggiungono quelli famigliari; per non parlare poi dell’ emancipazione femminile, che ha prodotto un numero elevatissimo di fumatrici. Occorre quindi modificare il prima possibile le abitudini comportamentali e alimentari, magari seguendo anche piacevoli consigli, come quello di mangiare un paio di cubetti di cioccolato fondente un paio di volte alla settimana per salvaguardare il cuore.