Halasana: benefici della posizione yoga dell’aratro

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    Halasana: benefici della posizione yoga dell’aratro

    Halasana è la terza delle posizioni hata yoga e i benefici della posizione yoga detta dell’aratro sono davvero molti. Inoltre praticare l’attività fitness dello yoga consente anche di trarre dei penefici psicologici. Di solito Halâsana viene normalmente eseguita dopo Sarvângâsana ma può essere fatta anche come posizione singola. Questa posizione non è di difficile attuazione, l’unico accorgimento è quello di evitare di praticarla nel periodo del ciclo mestruale e nel terzo mese di gravidanza, perchè questa posizione comprime l’addome. Evitare Halasana anche se si soffre di ernia del disco o altri problemi alla colonna vertebrale e di ipertensione. Vediamo di seguito che cos’è Halasana e quali sono i i benefici della posizione yoga detta dell’aratro

    Dicevamo che Halasana tradizionalmente viene praticata dopo Sarvângâsana che abbiamo già visto insieme a tutti i benefeci della posizione yoga sulle spalle ma si può anche scegliere di praticarla singolarmente.

    Halasana: la posizione

    Si parte supini tenendo le braccia lungo i fianchi e i palmi delle mani rivolti a terra, e si porta il mento verso il petto in modo che la nuca aderisca perfettamente al pavimento. Utilizzando gli addominali e mantenendo una respirazione regolare sollevare quindi le gambe lentamente, tenendole distese, unite e rilassate, fino a portarle perpendicolari al pavimento. La schiena è ancora appoggiata al pavimento.

    A questo punto aiutandosi con le braccia effettuando una spinta sollevare i glutei e la parte bassa della schiena, portando le ginocchia il più possibile vicino al torace e poi spingere le gambe oltre la testa lasciando che le dita dei piedi tocchino il pavimento allontanandole quindi il più possibile dalla testa.

    Bisogna dire che le prime volte potrebbe non essere possibile portare i piedi in contatto con il terreno, se così fosse non bisogna mai forzare il movimento, ma lasciare che sia lo stesso peso delle gambe a portarle. Con l’allenamento e la pratica la posizione migliorerà naturalmente.

    Ecco di seguito gli errori più comuni che si commettono in questa posizione:

    -tenere i gomiti troppo larghi e braccia non parallele

    -tenere il tronco non perpendicolare al terreno

    -tenere le gambe piegate;

    -tenere le dita dei piedi «puntate» con conseguente tensione dei muscoli delle gambe

    -effettuare una discesa troppo rapida con sollevamento della testa dal suolo.

    Tutti i benefici di Halasana

    Halâsana ha molti dei benefici in comune con Sarvângâsana, ma dona in più una grande elasticità alla spina dorsale e al collo, soprattutto alle vertebre cervicali e lombari, migliora la circolazione del sangue e tonifica i nervi spinali.

    La tiroide viene stimolata donando benefici al metabolismo, alla pressione arteriosa e al sistema immunitario. Ossigenazione elevata anche per viso e testa. Benefici anche a digestione, respirazione, fegato e reni. La muscolatura della schiena, delle spalle, delle braccia e degli addominali si rinforza. La pratica di Halâsana aiuta nei casi di asma, bronchite, epatite, e anche disturbi mestruali e del tratto urinario.