Herpes genitale: cos’è e come trattarlo

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    Herpes genitale: cos’è e come trattarlo

    Una delle più ricorrenti, fastidiose e inguaribili malattie del corpo umano è l’herpes: dolore, prurito, escoriazioni. Fastidioso ed antiestetico. L’herpes labiale, quello più visibile, è causato dall’HSV1 (Herpes Simplex Virus 1), mentre quello meno conosciuto e più invasivo è l’herpes genitale ed è causato dall’HSV2.

    I sintomi si manifestano tra i due e i dieci giorni e il virus si può contrarre tramite contatto diretto con l’area infetta, oppure può essere trasmesso durante un rapporto sessuale non protetto (circa un giovane su 10 ne è affetto). I gonfiori e le escoriazioni dolorose non si limitano solo all’area genitale, ma possono estendersi ai glutei e alle cosce; nel caso di herpes genitale femminile c’è la possibilità che si verifichino delle perdite vaginali. Come per l’herpes Simplex 1, anche il 2 si manifesta a periodi e non prevede una cura definitiva. L’herpes, infatti, sebbene non possa essere debellato, può essere trattato al fine di rendere meno fastidiosa ogni sua insorgenza e ridurne la frequenza. Sicuramente è consigliabile avere rapporti occasionali solo se protetti, non solo per l’herpes ma anche per altre malattie a trasmissione sessuale, spesso anche più gravi.

    Per il trattamento dell’herpes si usano di solito tre farmaci: l’ Aciclovir, il Valaciclovir e il Famciclovir. Il primo è presente sia sottoforma di pillole che di crema o può essere iniettato, ma la somministrazione più efficace è quella tramite pillole, mentre le iniezioni possono causare problemi ai reni. Il Valaciclovir permette di usare un dosaggio minore, poiché viene convertito in Aciclovir nel fegato e nell’intestino, quindi si ottiene una concentrazione maggiore mantenendo costante il livello di tossicità. Il Famciclovir, infine, è il meno efficace contro l’HSV-2, il virus dell’herpes genitale: il funzionamento si basa sulla trasformazione in peninclovir, una pomata usata per curare il virus, che il prodotto subisce quando viene a contatto con uno specifico enzima prodotto proprio nelle zone infette.