Il cerotto per combattere l’ipertensione

da , il

    Il cerotto per combattere l’ipertensione

    Un tempo i cerotti si utilizzavano solo per medicare le ferite, oggi tendono sempre più spesso a sostituire le pastiglie e le iniezioni. A volte la somministrazione transdermica viene preferita perché in questo modo si evita il passaggio dei farmaci per le vie digestive, ma questo rimedio è utile anche quando è necessaria una somministrazione graduale ma costante del farmaco. Oggi esistono in commercio anche cerotti che funzionano contro l’ipertensione. Ovviamente occorre intervenire preventivamente correggendo l’alimentazione e l’attività fisica, ma anche l’uso del cerotto può funzionare.

    Oltre ai classici farmaci antipertensivi, infatti, il medico può optare per questi patch che somministrano una particolare molecola che agisce su alcuni recettori del sistema nervoso centrale. Il cerotto deve essere sostituito una volta a settimana. Va preferito rispetto ai comuni farmaci perché può essere utilizzato, a differenza di altri farmaci antipertensivi, anche da persone affette da altri disturbi come il glaucoma. Come per gli altri farmaci antipertensivi la sospensione deve essere fatta gradualmente per evitare crisi ipertensive di rimbalzo.

    Di solito con l’uso del cerotto questa non si verifica ma prima di sospendere l’uso del cerotto occorre comunque seguire le indicazioni del medico, come per l’utilizzo iniziale. Il cerotto va preferito agli altri farmaci anche perché riesce a garantire una somministrazione costante del farmaco nel sangue e questo permette di fronteggiare meglio le oscillazioni di pressione che sono caratteristiche dei malati di ipertensione e possono essere causa di ictus e infarto.