Impotenza maschile: cause e fattori di rischio

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    Impotenza maschile: cause e fattori di rischio

    La disfunzione erettile, meglio conosciuta come impotenza, colpisce milioni di uomini in tutto il mondo. Si parla di disfunzione erettile sia nel caso in cui non ci sia l’erezione del pene sia nelle ipotesi in cui la durata e la rigidità dell’erezione si considerano insufficienti. L’impotenza può essere di origine fisica o psichica e riguarda maggiormente gli uomini anziani, tuttavia non si tratta di un processo inevitabile dell’invecchiamento e può colpire anche i più giovani. Le origini fisiche della patologia seno legate strettamente al processo di erezione. Gli impulsi nervosi partono dal cervello e vengono trasmessi al midollo spinale per raggiungere alla fine i nervi della zona del pene.

    La risposta è prodotta da muscoli, vene, arterie, tessuto fibroso e dai corpi cavernosi o strutture interne del pene (responsabili dell’immagazzinamento del sangue durante l’erezione). L’alterazione di uno qualsiasi di questi elementi può provocare la disfunzione erettile. Escluse queste cause il problema è di origine psicologica. Ci sono tuttavia altri fattori di rischio o cause che possono inibire o compromettere la funzione erettile del pene. Di sicuro il consumo di alcol, il fumo e le droghe hanno un’influenza negativa.

    Anche l’assunzione di alcuni farmaci può avere notevoli conseguenze (responsabili sono soprattutto gli antidepressivi, i tranquillanti, quelli assunti per il controllo della pressione arteriosa, ma anche alcuni antiallergici e ormoni, come gli steroidi assunti dai culturisti). Di sicuro un’incidenza particolare hanno anche lo stress e l’ansia che non aiutano mai le prestazioni sessuali. Infine, può influire, l’esistenza di alcune patologie (ipertensione, arteriosclerosi, alterazioni tiroidee, diabete mellito, le malattie della prostata e del pene e quelle cerebrali e del midollo spinale).