Infarto: sintomi per capire un attacco

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    Infarto: sintomi per capire un attacco

    Ecco i sintomi dell’infarto per riconoscere un attacco: saper preventivamente capire i segnali di un infarto è importante, oltre che provvidenziale, sia per voi stessi, sia per altre persone. I sintomi possono essere diversi a seconda dell’organo interessato: talvolta l’infarto si dimostra asintomatico, tuttavia il sintomo principale da sempre viene individuato in un dolore acuto che sembra sorgere improvvisamente, con un’intensità variabile. A partire dall’attacco la regione colpita da infarto diviene necrotica: dopo la fase acuta l’organismo riassorbe i tessuti morti senza rigenerare la parte persa, bensì forma nell’area interessata una cicatrice di tessuto connettivo fibroso. Recenti ricerche hanno riscontrato che ansia e stress sono in forte aumento tra le donne, oltre a cattive abitudini come il fumo tanto che sono sempre più numerose le donne schiave della sigaretta: questi processi condizionano l’incidenza di malattie come l’infarto. Oggi le malattie cardiache sono la principale causa di decessi per quanto riguarda l’universo femminile. Ecco come riconoscere i segnali di un infarto.

    Uno dei sintomi dell’infarto che fin da subito è stato evidenziato da medici e pazienti è la presenza di un forte dolore al torace: un dolore che può farsi lancinante quanto quasi impossibile da sostenere.

    Tuttavia, una ricerca ha evidenziato, all’internon di un campione di donne vittime di infarto, che solo il 30% aveva riscontrato forti dolori al torace, mentre il 71% ha segnalato, oltre un mese prima dell’infarto, sintomi legati a spossatezza e insonnia.

    Non dobbiamo pensare a una normale spossatezza, bensì una stanchezza acuta, dai tratti inspiegabili quanto insoliti, tanto da rendersi necessaria, nel lavoro quotidiano, l’esigenza di brevi pause anche per effettuare i compiti più semplici.

    La sensazione di dolore, quando presente, si può irradiare anche verso la parte sinistra del collo, il braccio sinistro o, più raramente, entrambe le braccia: talvolta si localizza all’epigastrio, cioè nella zona corrispondente allo stomaco per una durata che può variare da ore ad interi giorni.

    Freddo, pallore e sudore possono caratterizzare l’attacco d’infarto: i battiti del polso diventano frequenti, mentre una sensazione di nausea si aggiunge al quadro clinico, in cui si evidenzia anche una difficoltà respiratoria sempre maggiore.