Infezioni sessualmente trasmesse: quali sono e come riconoscerle

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    Infezioni sessualmente trasmesse: quali sono e come riconoscerle

    Con l’espressione infezioni sessualmente trasmesse ci si riferisce a tutte quelle malattie che si trasmettono in seguito al contatto sessuale e che possono provocare gravi conseguenze come infertilità, cancro dell’utero, talvolta anche mortalità.

    Ma quali sono le infezioni sessualmente trasmesse? Tra le più importanti abbiamo: l’AIDS, la sifilide, la gonorrea, la clamidia, le infezioni da Hpv, l’herpes genitale. Ma vediamo per ognuna quali sono i sintomi e il trattamento.

    AIDS

    L’AIDS ovvero sindrome da immunodeficienza acquisita è causata dal virus HIV. La malattia danneggia progressivamente il sistema immunitario indebolendo le difese organiche contro alcuni tipi di infezione e di alcune forme tumorali. I sintomi dell’AIDS dipendono dalla fase dell’infezione. Nella fase iniziale del contagio i sintomi sono simili a quelli influenzali con febbre, mal di testa, mal di gola, ingrossamento dei linfonodi e della milza e rush cutanei. Nel lungo periodo si manifestano febbre ricorrente, perdita di peso, diarrea, fiato corto, tosse, ingrossamento dei linfonodi fino all’ultima fase in cui si può verificare l’insorgenza di polmonite, candidosi, toxoplasmosi, meningite, herpes, tubercolosi ed altre gravi infezioni. Per quanto riguarda il trattamento, ad oggi, non esiste né un vaccino né una cura contro l’HIV.

    Sifilide

    La sifilide è una malattia causata dai batteri Treponema pallidum, all’inizio non presenta nessun sintomo, ma una volta che inizia a progredire si manifesta una piaga rossa e indolore sui genitali, il cosiddetto sifiloma iniziale. Quando i batteri della sifilide entrano nel sangue, la malattia si diffonde su tutto il corpo, causando sintomi come esantema, febbre, mal di testa, inappetenza, perdita di peso, mal di gola, dolore ai muscoli, dolore alle articolazioni, spossatezza, ingrossamento dei linfonodi, alopecia (perdita dei capelli). La sifilide può essere curata agli stadi iniziali con antibiotici.

    Gonorrea

    La gonorrea è un’infezione batterica causata da un batterio Gram-negativo, la Neisseria gonorrhoeae. I sintomi della gonorrea sono più evidenti nei maschi che emettono una secrezione mucopurulenta maleodorante e giallastra a livello dell’uretra con bruciore e frequente stimolo alla minzione. Nelle donne la sintomatologia è meno evidente anzi spesso, addirittura, la malattia nella donna è asintomatica. Quando presenti, i sintomi possono essere costituiti da arrossamento e perdite vaginali di modesta entità talvolta associate a sporadici disturbi della minzione. La gonorrea viene trattata con terapia antibiotica (cefixima, ceftriaxone, ciprofloxacina, spectinomicina, tetraciclina ecc.).

    Clamidia

    La clamidia è una infezione causata da un batterio intracellulare obbligato, Chlamydia trachomatis. La clamidia è asintomatica nella grande maggioranza dei soggetti infettati ma talvolta si possono verificare perdite vaginali anomali con sensazione di irritazione nelle donne e secrezioni o sensazione di irritazione e prurito nei maschi. La clamidia è trattabile con antibiotici per via orale come azitromicina o tetraciclina; in alternativa, di eritromicina o di un chinolone sempre per via orale.

    Infezioni da Hpv

    Le infezioni da papilloma virus umano o HPV nella maggior parte dei pazienti sono asintomatiche. In alcuni casi, però, alcuni tipi di papillomavirus possono causare verruche genitali, sia negli uomini sia nelle donne. Per l’HPV in sé non esiste alcuna terapia, invece per le malattie causate dal virus sono disponibili terapie specifiche.

    Herpes genitale

    L’herpes genitale è causato dal virus herpes simplex. I sintomi classici di herpes genitale sono bolle e vesciche che si spaccano lasciando dolorose ulcerazioni che guariscono in circa 10 giorni. Queste vescicole compaiono prevalentemente nell’area genitale o rettale, sulle natiche o sulle cosce. Non c’è cura per l’herpes genitale, ma è consigliabile assumere un antivirale come aciclovir, famciclovir o valaciclovir per curare i sintomi ed evitare che l’herpes si manifesti di nuovo da lì a breve.