Ipericum: proprietà terapeutiche e benefici

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    Ipericum: proprietà terapeutiche e benefici

    L’ipericum ha diverse proprietà terapeutiche e benefici. Il suo nome deriva dal greco hyper-eikon che significa “pianta che cresce sulle vecchie statue”, ma è più nota anche come erba di S. Giovanni. Infatti, sin dal Medioevo, si credeva che dormire con un rametto di questa pianta sotto il cuscino la notte di S. Giovanni, facesse apparire il Santo in sogno, per ricevere la sua benedizione e per impedire a chi lo vedeva di morire durante l’anno successivo. La pianta, dal busto legnoso, è caratterizzata da fiori di colore giallo intenso che compaiono in estate. Li si può trovare anche lungo i margini delle strade, ai bordi di campi e nelle radure.

    Proprietà terapeutiche e benefici

    Le sommità fiorite dell’iperico sono ricche di flavonoidi, sostanze antiossidanti dall’azione antidepressiva e sedativa. Per questo lo si può assumere per fronteggiare l’ansia e la depressione. L’ipericina, poi, aumenta la secrezione notturna di melatonina, aiutando quindi anche a contrastare l’insonnia. Per questo l’ipericum viene consigliato spesso in menopausa, per conciliare il sonno e fronteggiare gli sbalzi di umore. L’ipericum, poi, ha anche azione antinfiammatoria e quindi può essere utile in caso di tosse, cistite (infezione delle vie urinarie) e catarro. Infine questa pianta lenisce le gastriti e le ulcere e aiuta ad alleviare la diarrea. A tutti questi scopi l’ipericum può essere assunto in forma di tintura madre, estratto secco o infuso. Infine, il suo oleolito (ottenuto dalla macerazione delle sommità fiorite in olio di mandorle o girasole) ha proprietà cicatrizzanti ed emollienti, oltre ad una buona azione antietà, perché stimola il processo di rigenerazione cellulare. Per questo, lo si può utilizzare per combattere le ustioni, l’eritema solare, la psoriasi, la secchezza della cute, l’invecchiamento cutaneo, le piaghe da decubito, le smagliature, le cicatrici e i segni provocati dall’acne.

    Controindicazioni

    L’iperico, pur essendo generalmente ben tollerato, può portare alcune controindicazioni. Tra queste, la fotosensibilità durante l’esposizione ai raggi solari perciò, durante il periodo di assunzione, si consiglia di evitare l’esposizione al sole o a lampade abbronzanti. Ancora, l’hypericum può diminuire l’efficacia di alcuni farmaci, come il Warfarin e la Ciclosporina, nonché dei contraccettivi orali. Infine, è possibile che si manifestino: irritazioni gastrointestinali, reazioni allergiche, stanchezza e agitazione. Per quanto riguarda l’assunzione in gravidanza e allattamento, se ne sconsiglia l’utilizzo in questi casi.

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